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mete turistiche: suggerimenti  

 
La Svezia si è sempre caratterizzata per la sua innovazione tecnologica, da Alfred Nobel a Nils Bohlin, dalle grandi scoperte chimiche alle pratiche soluzioni che consentono di salvare molte vite umane: Nils Bolhin è infatti la persona che in Volvo, nel 1952, ha messo a punto le cinture di sicurezza con il sistema "a tre punti", oggi utilizzate da tutte le case produttrici di auto.

Nel luglio 2003 alcuni soci del circolopolare hanno effettuato un viaggio conoscitivo nell’industriale svedese, visitando i musei presenti al sud della Svezia: Museo Volvo a Gotheborg, Museo SAAB a Trollhattan, Museo Aereo a Linkoping e un’eccellente museo di moto storiche a Sunne, anche se la moto non è nella tradizione industriale del paese.
 

 
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Chi potrebbe immaginare che la Volvo sia stata creata per consentire uno sbocco ai famosi cuscinetti a sfera prodotti dalla SKF? Eppure è proprio quello che si legge nella parte storica della fabbrica. Volvo è stata fondata nel 1924 a Gotheborg da Assar Gabrielsonn, che ricopriva la carica di Amministratore Delegato della SKF francese, e da Gustaf Larson, ingegnere progettista in SKF; Volvo deriva dal latino "volvere-girare" e nell’Aprile 1927 esce la prima auto dagli stabilimenti di Lundby nella baia di Goteborg: OV4 Jacob.
Volvo Museum in Goteborg

Nel 1928 si produce il primo truck LV40, nel 1930 escono i motori marini Penta U22, dopo l’acquisto di una esistente società Pentaverken, nel 1941 Volvo acquisisce la maggioranza della società Svesta Flygmotor AB specializzata in motori per aerei.

Il grande successo nel settore dell’auto è il modello PV444, prodotta nel 1944 e venduta in migliaia di modelli….sino all’ultima serie delle V 70. Nel 1999 la Volvo è stata acquistata dalla Ford Motor Company.

Volvo Museum in Goteborg

Il Museo riassume la filosofia della Volvo, attenta alla sicurezza delle persone e alla comodità dei passeggeri attraverso l’esposizione di quasi tutti i modelli di auto sino al più recente C70 e al fuoristrada XC70. Inoltre nel museo sono esposti modelli di Truck che riassumono la storia dell’azienda nel settore dei camion e dei trasporti pesanti.

Nils Bolhin

Interessante è l’esposizione di un vero aereo da caccia Viggen, sezionato da un lato così da far comprendere anche ai profani lo sviluppo e la struttura di un aereo a reazione: dalla cabina di pilotaggio, ai motori sino alla coda.

Volvo Museum in Goteborg

Il Museo si trova a Ovest della città di Goteborg sulla riva destra del fiordo e nella zona industriale di Arendal, ben segnalato da cartelli stradali e con ampio parcheggio all’esterno; vi è un piccolo costo di ingresso, con sale dedicate alla proiezione di filmati sulla storia, filosofia ed esperienza Volvo; un confortevole coffe-shop, la possibilità di acquistare modelli e libri vari, e sono consentite le riprese con foto e cineprese.

www.volvo.com/group/global/en-gb/Volvo+Group/history/...

Presso la sede del circolopolare vi sono libri, foto e documenti per un ampio approfondimento.

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Nel vedere i primi modelli della Saab si ha l’impressione che i tecnici abbiano preso un motore d’aereo e costruito intorno una carrozzeria con quattro ruote, facendo attenzione che l’auto non prendesse il volo.
SAAB prototipo 92001

SAAB sta a Svenska Aeroplan Akticbelaget B.

SAAB Museum a Trollhatan

Nasce dopo la seconda guerra mondiale, nel 1947, quale diversificazione produttiva dagli aerei, lo stabilimento è ben "nascosto" nel territorio tra bassi edifici che ricordano i nostri stabilimenti Caproni ed Agusta nell’aera di Malpensa.

Dal 1922 i primi capannoni erano adibiti alla produzione di locomotive a vapore, produzione iniziata con una commessa di ben 1.000 locomotive da parte della Russia! In totale, nello stabilimento ne sono state prodotte circa 3.000.

SAAB Museum a Trollhatan

Il primo modello che si presenta entrando nel museo è il Cabrio 93 oltre ad un avveniristica auto del futuro. Ma la vera esposizione è interna, sono esposti circa 45 modelli, partendo dallo modello storico a "orecchioni" 92001. Due specifiche sezioni sono dedicate ai modelli che hanno partecipato alle gare di Rally e ai modelli della storica serie 9000, studiati in cooperazione con la Lancia e la Fiat. Sul soffitto del salone principale, domina l’aviogetto Saab 91 Safir del 1946.

SAAB Museum a Trollhatan

Il museo si trova nella cittadina di Trollhatan, in centinaio di chilometri a Nord di Goteborg; l’edificio non è facilmente individuabile perché occorre entrare nell’area urbana degli stabilimenti, tra palazzi adibiti a centri sociali, a scuole e a capannoni di produzione. Occorre prevedere un piccolo ticket di ingresso, vi è un book shop con possibilità di acquisto di modellini, di gadget e di pubblicazioni; sono consentite le riprese fotografiche e video.

Interessante è anche la storia del sito industriale, gli anni di lotta e di costruzioni per combattere le continue inondazioni che erano provocate dai fiumi della zona.

Per una visione in rete del museo: www.saabmuseum.com

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Flygvapen Museo in Linkoping

Siamo andati al Flygvapen Museum in Linkoping, dove vi è la base della Reale Aeronautica Svedese e uno dei maggiori musei aerei della Svezia, al fine di vedere da vicino un modello di Fokker simile a quello pilotato dallo svedese Lundburg nel salvataggio di Umberto Nobile e immortalato in moltissime foto dopo che si è capotato sul giaccio.

Flygvapen Museo in Linkoping

Infatti, Lundborg dopo il primo viaggio che riportò Umberto Nobile alla nave appoggio Città di Milano, ferito ad una gamba, ritorna sul pack per prendere altre persone dell’equipaggio, ma si capota e l’aereo diventa un valido e stabile supporto alla Tenda Rossa e ai reduci della spedizione: Lundborg attende anch’egli il salvataggio che avverrà circa venti giorni dopo, tramite il rompighiaccio Krassin.

Non abbiamo trovato il modello di aereo, anche se alcuni testi scrivono che è stato imbarcato sul Krassin, ma nel museo è esposto un Fokker CV-E a due posti, simile al modello di Lundborg.

La visita ci ha colto di sorpresa, perché non pensavamo di trovare degli aerei di velivoli storici italiani in ottimo stato di conservazione, quali un Macchi M7, un Reggiane-Caproni , un FIAT CR e un Caproni Ca.313: aerei che difficilmente si possono ammirare in Italia e tutti in uno stesso luogo!

Oltre ai diversi supersonici SAAB , tra cui un recento SAAB 37 Viggen, è possibile ammirare un Mig 15 e lo storico Catalina (Consolidated PBY): un imponente idrovolante che ha fatto storia e che è parcheggiato sul prato poco prima dell’ingresso al museo…

Segnaliamo ancora due aspetti interessanti: la possibilità di sedersi nella cabina di comando di un SAAB 35 (per le persone alquanto magre) e la possibilità di entrare in un mastodontico elicottero denominato Bananen (VERTOL 44) della marina svedese, così da poter osservare l’interno e i posti di comando.

Durante la nostra visita, estate 2003, vi era un’esposizione a ricordo dei 75 anni dalla scomparsa di Roald Amundsen e della spedizione ITALIA con il dirigibile guidato da Umberto Nobile: diversi pannelli che raccontano, giorno per giorno, le varie vicende in merito all’individuazione e al recupero dei dispersi, oltre ad un approfondimento sul ruolo svolto dalla Pattuglia Aerea dell’Aeronautica svedese e sulla figura del pilota Lundborg.

Drama in the Arctic



Crediamo questa esposizione resti a disposizione del pubblico fino a tutto il 2003.

Una recensione dell’esposizione e del libro di Golberg, sono riportate nell’apposita rubrica:

approfondimento »



Il Museo di trova appena fuori Linkoping, ad Ovest della città, ben indicato dalla segnaletica stradale: non occorre entrare in città, si raggiunge facilmente seguendo la tangenziale esterna. Vi è un ottimo book shop che consente di aggiornarsi sulla storia dell’aeronautica svedese e sulla SAAB, oltre che sulla storia dell’aeronautica europea e statunitense. E’ possibile effettuare riprese video e fotografiche, oltre che sedersi nella cabina di guida di un aviogetto SAAB!

www.flygvapenmuseum.nu

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La Svezia non crediamo abbia tradizione nella produzione di moto, ma abbiamo voluto inserire il Museo di Sunne-Rottneros, sia perché è situato in una bellissima posizione sul lago Fryken e sia perché il manifesto pubblicitario riportava la foto di una MV F4 serie oro!

La prima nostra curiosità era nata dall’aver incontrato un manifesto con invito a visitare un museo di moto storiche, visualizzando una recentissima moto italiana!

In effetto la MV F4 è stata esposta quale perfezione della tecnologia motoristica italiana (così è scritto da loro), ma la vera sorpresa è stata nel poter accedere ad un favoloso museo di moto storiche con una raccolta di rarità quali una Neckarsulmer del 1901, una rara Brennabor del 1904, e poi una mai vista Douglas 350 del 1914. Degli anni venti vi sono esposte, tra le altre, un’Indian 1000 ed un Husqvarna model 180 del 1927. Gli occhi poi possono ammirare una Norton ES del 1950 ed una BSA 500 Goldstar del 1958:

...se visitate l’unico sito che siamo riusciti a trovare sul museo e scorrete l’elenco delle moto esposte, vi rendete conto di come la visiat ne sia valsa le pena, visto che eravamo sulla strada da Goteborg ad Oslo, dopo aver visitato il SAAB Museum:

www.mc-collection.com/motorcycles.htm#

Il Museo di moto storiche si trova sul lago di Fryken, nel famoso e bel parco Rottneros, costruito nel 1715, vicino alla graziosa cittadina di Sunne, graziosa località turistica sulle rive del lago Fryken, uno dei laghi più pittoreschi della Svezia, immortalato dalla svedese Selma Lagerlof , la prima donna premiata nel 1909 con il Nobel per la letteratura, con il romanzo "La saga di Gosta Berling": romanzo ambientato nel lago di Fryken e nei luoghi attorno a Sunne.

L’ingresso al Museo è adiacente al Parco Rottneros, dove, oltre ad un campo da golf spettacolare per la sua posizione, si trova la Villa Ekeby: ingresso a pagamento (un po’ salato) e un magnifico parco in cui sono esposti un centinaio di opere di scultori svedesi. Il Museo della moto si è all’interno di una serie di capannoni, di cui uno utilizzato anche per rappresentazioni teatrali, il Castana Teater.

Presso la sede del Circolopolare vi sono raccolte diverse foto di modelli di moto esposte.



Maggiori informazioni su Sunne:
www.sunne.se/

www.varmland.nu/index.htm

su Rottneros:
www.varmland.nu/rottneros/index.htm

e perché no, sul teatro d’arte Vastana Teater:
www.varmland.nu/teater/index.htm

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