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Oslo non raccoglie il consenso di molti italiani perché
la si ritiene la città meno interessante nell'area
della Scandinavia. Occorre smentire questa considerazione.
Vi sono alcuni "attrazioni" uniche ed non reperibili in altre
parti.
Suggeriamo di navigare il fiordo di Oslo con un apposito
battello, meglio con partenza di pomeriggio in modo da godersi
le rive e le insenature durante la sera e nelle luci del tramonto.
Un'esperienza armonica e suggestiva, che consente un ottimo
ricordo della città, anche quando è solo una
tappa di transito verso la Scandinavia.
www.oslopro.no/
www.oslo.kommune.no/default.asp?page=/English
In merito alle "attrazioni uniche", ve ne sono quattro da
non perdere: le navi polari Gjoia e Fram (Framhuset),
il museo Kon-tiki, le più belle e complete navi
Vichinghe, Gol la chiesa in legno situata all'interno
del museo del folclore (Norsk Folkemuseum).
Questi luoghi sono facilmente raggiungibili prendendo un
piccolo battello di linea (costo bassissimo se rapportato
agli alti costi dei servizi pubblici della Norvegia) che collega
diversi punti del porto di Oslo e, in particolare, raggiunge
la penisola di Bygdoy ove si trovano tutte e quattro i luoghi
di nostro interesse.
Per un amante delle esplorazioni polari, non vi è
altra occasione per entrare, annusare, toccare, osservare
il Fram, la nave progettata da Nansen per la sua spedizione
al Polo Nord, con chiglia a guscio, in modo da farsi trasportare
dalla deriva e non essere stritolata dal pack (vedi approfondimento).
Nave utilizzata poi da Amundsen nella sua storica (anche se
con quanche polemicuccia) spedizione al Polo Sud del 1912.
Il Fram è aperto alla visita, si entra, si scende,
si sale, si osserva
senza che nessuno faccia fretta o
indichi la strada.
Anche qui, come al Vasa museet di Stoccolma, l'edificio è
stato costruito al fine di valorizzare al meglio la visita
alla nave e ai diversi piani che descrivono le esplorazioni
polari nei secoli.
Fuori dall'edificio vi è una piccola imbarcazione
che a molti non dice nulla ma è quella che ha consentito,
sempre ad Amundsen, di scoprire o meglio di navigare il passaggio
a Nord Ovest dall'Atlantico al Pacifico: il Gjoia!
Approfondimenti: www.fram.museum.no/
Entrate, scoprite Kon-tiki e l'interessante personaggio che
è stato Thor Heyerdahl: antropologo e sociologo che
ha ripercorso le antiche traversate oceaniche effettuate da
parte degli Incas, con la zattera a vela Kon-tiki, con cui,
nel 1947, ha attraversato l'oceano Pacifico dal Perù
all'Indonesia.
E nel 1970, sempre con zattera a vela, ha attraversato l'oceano
Atlantico. Thor Heyerdhal è stato un grande personaggio
che ci ha aiutato a scoprire e rispettare diverse popolazioni
del mondo, nel vero stile norvegese: senza grande clamore
o appariscenti iniziative, ma scientificamente corretto e
approfondito.
Approfondimenti: www.museumsnett.no/kon-tiki/
L'ambasciata Norvegese a Roma dedica un sito escludivamente
a lui e alle sue iniziative. Da visitare e da leggere attentamente:
www.rome.mfa.no/cgi-bin/wbch3.exe?d=6478&p=4187
Solo qui è possibile vedere, osservare, annusare vere
e complete navi vhichinghe nella loro semplicità e
maestosità.
Navi quali Osberg e Gokstad, recuperate alla fine del secolo
scorso e ottimamente posizionate in modo da poterle vedere
dal basso, dai lati e dall'alto.
Chi fosse interessato allargomento suggeriamo, se in
transito in Danimarca, di recarsi al Museo Vichingo navale
di Roskilde.
Gol Stavkyrkje una chiesa completamente in legno dellXI
secolo, perfettamente conservata!
Sappiamo tutti come le costruzioni in legno sono quelle più
delicate, più esposte al fuoco e quindi meno visibili
ai nostri giorni. Eppure non deve meravigliare se in Norvegia
vi sono ancora molte chiese in legno e alcune ancora aperte
al culto.
La chiesa di Gol è stata ricostruita in originale
nel museo etnografico allaperto, nel 1884 su volere
di Re Oscar II, è possibile ammirarla nella sua maestosità
allinterno di un parco ove vi sono riportate case, luoghi,
officine in originale che consentono di apprendere la storia
e i costumi del popolo norvegese.
Approfondimenti: www.scandinavianheritage.org/church.htm
In Norvegia esistono ancora moltissime chiese in legno, specie
nel sud del paese.
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