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giuLituania in sintesi...

giuProgrammi dell'Ente del Turismo Lituano

giuI personaggi

giuLa forte omogeneitˆ della popolazione e della presenza cattolica

giuSintesi storica

 


 
La Lituania è il più vasto e il più popolato tra i Paesi Baltici. La Lituania è contraddistinta da numerosi corsi d'acqua, piccoli laghi, colline moreniche e pianure argillose. La pianura è in gran parte coltivata, ma vi è una forte presenza di boschi a conifere e latifoglie. La costa è definita "costa dell'ambra" per la presenza e lavorazione di questa resina. La popolazione è costituita da quasi il 90% da lituani e il resto da russi, ucraini, bielorussi, polacchi ed ebrei.

Capitale

Vilnius (540.000 Ab. circa)
Lingua Lituano
Religione prevalente Cattolica, quindi Ortodossa e Protestante
Valuta Litas al cambio (agosto 2004) Euro=3,45 Litas
Superficie 65,300 Kmq
Abitanti 3.500.000 circa
Occupazione Agricoltura 20%, Industria 30%
Ambasciata a Roma Viale di Villa Grazioli, 9 Roma - Tel. 068559052
Minist. Esteri Italia www.esteri.it/ita/3_22_40_222.asp
Sito Parlamento www3.lrs.lt/pls/inter/w4_home.int_ang
Sito Governo www.lrv.lt/main_en.php
 
Ente del Turismo Lituano
Intervista di Maria Teresa Veneziani ad un giovane Lituano:
www.corriere.it/speciali/2004/Esteri/europa/giovani/lituania.shtml
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Viabilità

La Lituania è il primo dei paesi baltici dopo aver attraversato la Polonia in direzione Nord. L'unico valico stadale diretto tra Polonia e Lituania, si trova sulla direttrice Augustow-Sowalki-Marijampole. Si rispettano i limiti di velocità, sia perché loro stessi li rispettano sia perché vi è una buona presenza di pattuglie della polizia e di radar per il controllo a distanza. L'ingresso è consentito con la sola Carta di Identità per gli italiani, dal Maggio 2004, da quando la Lituania è entrata nella Comununità Europea. Il primo impatto, entrando in auto, è una maggiore tranquillità di guida dato che i lituani hanno un comportamento di guida "più tranquillo" rispetto ai polacchi. Attenzione ai TIR che sono numerosi sulla tratta Sud-Nord e anche qui attenzione ai solchi sull'asfalto specie sulle strade statali. Comunque la Lituania ha una rete autostradale estesa e in ottimo stato, da consentire di attraversarla da Est a Ovest e da Sud a Nord...anche se noi continueremo a ribadire di fermarsi, osservare, godere di quello che offrono i paesi che si stanno attraversando nell'itinerario europeo Sud Nord o viceversa.

I servizi e la gente

I Campeggi ci sono, a differenza della Lettonia e dell'Estonia, e sono di buon livello, come di buon livello sono gli Hotels e i Motels che si incontrano lungo i percorsi. Numerose sono ancora le possibilità di alloggiare presso privati e all'inizio di villaggi o borghi si incontrano persone che vi offrono un alloggio privato, specie lungo la costa baltica: superate le diffidenza e definite bene il prezzo, gli alloggi sono graziosi e le persone gentili.

La gente è cordiale ma riservata.

Il costo della vita per noi italiani è ancora favorevole, attestandosi anche al 50% in meno di quanto possano costare in Italia i medesimi servizi.

Due considerazioni di fondo:

La stragrande maggioranza della popolazione è di fede Cattolica.
Entrando nelle chiese si nota una grande affluenza e un comportamento di grande rispetto e di raccogliemento...soprattutto nella popolazione giovane. Le risposte sono da ricercarsi nella storia del paese: sino alla fine del XVIII sec. il paese è unito alla Polonia e non aderisce alla riforma protestante.

La popolazione lituana è fortemente omogenea.
Infatti, solo il 10% è di origine russa o tedesca, mentre nelle altre due Repubbliche Baltiche è una forte presenza di popolazione russa, dovute a immigrazioni più o meno forzate.

Incuriositi, abbiamo conversato con la gente e studiato la storia di questo paese, scoprendo cose interessanti che naturalmente a scuola non abbiamo studiato neppure in modo superficiale.

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Tutti ricordiamo l'annessione delle Repubbliche Baltiche da parte dell'Unione Sovietica dopo la seconda guerra mondiale e la loro proclamazione di indipendenza nel 1991, precedentemente al crollo dell'URSS. Visitando e conoscendo meglio queste nazioni si tocca da vicino le vicissitudini di cui sono state oggetto in quasi un millennio: terre di conquista e di riconquista, di indipendenza e di subordinazione dalla Russia, Svezia, Polonia, Prussia, Germania...mille anni di conflitti, di tensioni, di indipendenza, di colonialismo che hanno sicuramente influito sulla popolazione attuale, sul suo territorio, sull'architettura e l'ambiente. Segni ancora evidenti in una visita non superficiale delle tre repubbliche baltiche.

Un po' di storia

Fine prime millennio:
In Lettonia e in Lituania vi è una forte presenza di tribù Baltiche, mentre in Estonia vi sono già presenti popoli di ceppo Ungro-Finnico, in Polonia vi sono popolazioni Slave mentre in Germania e Svezia vi sono presenti popolazioni appartenenti al popolo Germanico.

Ecco perché ancora nel 12° secolo, l'area delle attuali repubbliche Baltiche vede una prevalenza di religione pagana, rispetto alla presenza di Ortodossi nell'area storica della Russia da Kiev a Novgorod, di Cristiani-Cattolici nelle aree della Polonia, Germania e Svezia.

1250 La Lituania per resistere alle pressioni dell'Ordine Teutonico, inizia a formarsi in uno Stato unitario, con religione ancora pagana.

1316-1341 Inizia l'espansione verso Est della Lituania, diventando uno Stato-guida e annettendosi la Bielorussia e l'Ucraina.

1385 Il Granduca Jogailla, sposa la sedicenne principessa Edvige, erede al trono di Polonia, assumendo il nome di Ladislao II.

1386 La Lituania forma una forte unione con la Polonia e inizia un processo di conversione al Cattolicesimo...appena 100 anni prima della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo! La Lituania forma un Granducato che esclude la Lettonia e L'Estonia, e si estende dal Baltico al Mar Nero, comprendendo la Bielorussia e l'Ucraina. Restano esculse la Prussia Orientale sotto l'ordine dei Teutonici, la Lettonia e L'Estonia. Sotto il Granducato di Lituania, convivono le religioni cattolica, ortodossa ed ebrea.

1410 Sconfitta dell'Ordine Teutonico a Tannensbeg da parte degli eserciti polacchi e lituani.

1700-1722 Grande Guerra del Nord tra Russia e Svezia:
Parte della Lituania passa sotto l'impero Russo insieme alla Lettonia. Nell'arco del secolo, si ha lo smembramento del Regno Polacco-Lituano a favore della Prussia, Austria e Russia.

1722 prima spartizione della Polonia, la Bielorussia passa alla Russia.

1795 Fine dell'Unione Polacca-Lituana, l'Ucraina passa sotto la Russia e così anche la Lituania.

1812 Napoleone con la sua armata invade la Lituania nella campagna di Russia e mette a ferro e fuoco la capitale Vilnius. Per inciso, a Vilnius vi sono sepolti 80.000 francesi deceduti durante la ritirata dalla Russia di Napoleone.

1905 La Lituania ottiene l'autonomia dalla Russia.

1914-1918 La Lituania viene invasa dalla Germania, durante la prima guerra mondiale.

1920 Nuova proclamazione di indipendenza della Lituania.

1938 Invasione da parte della Germania, in seguito al trattato Molotov-Ribbentrop.

1943 L'Armata Rossa entra in Lituania e viene annessa all'Unione Sovietica.

11 Marzo 1990 Dichiarazione di indipendenza dall'Urss.

1 Maggio 2004 La Lituania entra mella U.E.

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