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Territorio pianeggiante che più di così non si può
chiedere. Forte presenza di foreste all'interno o di laghi, tra
cui il famoso lago Peipuis che determina il confine con la Russia
( Il lago di Peipuis si troverà scritto anche in diversi
modi: Ciudi, Pelpsi, ...)
Popolazione
La popolazione estone appartenente al gruppo ungro-finnico ma vi
è una forte presenza di popolazione russa, pari al 30% circa
del totale.
Festa Nazionale: Festa dell'Indipendenza, 24 febbraio, quando
l'Estonia ha dichiarato la sua indipendenza nel 1918.
| Ambasciata: |
| Viale
Liegi 28 int. 5 - 00198 Roma Italia
- Tel. 06 844 07 51 - Fax 06 844 07 51 19
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| E-mail:
saatkond@estemb.it
|
| L'Ambasciata
è aperta dalle 09.00 alle 17.00 |
| L'Ambasciata
è chiusa durante il fine settimana e le festività |
| Sito
web: www.estemb.it/ |
Visto e Documenti (dal sito dell'Ambasciata)
I cittadini italiani possono entrare in Estonia senza visto presentando
sulla frontiera la carta d'identità valida per l'espatrio
oppure il passaporto.
Come copertura sanitaria è sufficiente il modello E111 rilasciato
dall'ASL.
I bambini al di sotto dei 15 anni non devono avere il proprio passaporto
se sono inseriti nel passaporto di uno dei genitori con la data
di nascita e la foto, i bambini al di sotto dei 7 anni solo con
la data di nascita senza foto. Poiché l'Estonia non è
aderita all' "Accordo sul regime della circolazione delle persone
tra i Paesi membri del Consiglio d'Europa" di Parigi del 13.12.1957,
il certificato di nascita di minore con fotografia, convalidato
dalla Polizia non è considerato valido per l'ingresso in
Estonia. Se il soggiorno in Estonia supera 90 giorni, si deve
richiedere il permesso di soggiorno.
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Tutti ricordiamo l'annessione delle Repubbliche Baltiche da parte
dell'Unione Sovietica dopo la seconda guerra mondiale e la loro
proclamazione di indipendenza nel 1991, precedentemente al crollo
dell'URSS. Visitando e conoscendo meglio queste nazioni si tocca
da vicino le vicissitudini di cui sono state oggetto in quasi un
millennio: terre di conquista e di riconquista, di indipendenza
e di subordinazione dalla Russia, Svezia, Polonia, Prussia, Germania...mille
anni di conflitti, di tensioni, di indipendenza, di colonialismo
che hanno sicuramente influito sulla popolazione attuale, sul suo
territorio, sull'architettura e l'ambiente. Segni ancora evidenti
in una visita non superficiale delle tre repubbliche baltiche.
Fine prime millennio:
In Lettonia e in Lituania vi è una forte presenza di tribù
Baltiche, mentre in Estonia vi sono già presenti popoli di
ceppo Ungro-Finnico, in Polonia vi sono popolazioni Slave mentre
in Germania e Svezia vi sono presenti popolazioni appartenenti al
popolo Germanico.
Sino al 1343 l'Estonia è sotto la dominazione dei
Danesi.
1285 Tallin entra nella Lega Hanseatica, al fine di favorire
i commerci con le regioni balriche e con le città commerciali
del Nord.
1343 L'Estonia viene ceduta - venduta - dalla Danimarca
all'Ordine Teutonico presente nel Regno di Livonia (Lettonia).
1561 Passa sotto la dominazione del Regno di Svezia.
1700-1722 Grande Guerra del Nord tra Russia e Svezia: l'Estonia
passa sotto l'impero Russo insieme alla Lettonia. Nell'arco del
secolo, si ha lo smembramento del Regno Polacco-Lituano a favore
della Prussia, Austria e Russia.
1917 Si proclama l'indipendenza dalla Russia
1940 Annessione all'Urss, in seguito al patto Molotov-Ribbentrop
1941 Invasione germanica
1944 L'Armata Rossa entra in Tallin
4 Marzo 1990 Dichiarazione d indipendenza dall'Urss
1 Maggio 2004 L'Estonia entra nella U.E.
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