A
 

 



FILM IN PROGRAMMAZIONE SEGNALATI DAL CIRCOLO POLARE

BEFORE TOMORROW
SOGGETTO: Ivalu Piujuq, Cousineau Madeline, Avingaq Marie-helene, Susan
MONTAGGIO: Marie-helene Cousineau, Cohn Norman, Felix Lajeunesse, Louise Dugal

Artico, 1840. Molte tribù Inuit vivono del tutto isolate e lontane dalla civiltà occidentale. Esse non sono ancora entrate in contatto con gli uomini bianchi, nonostante circolino leggende e ipotesi su di loro. Due famiglie amiche si incontrano con gioia dopo molti anni di lontananza e separazione e festeggiano insieme l''estate e la loro riunione. I vecchi raccontano storie, i giovani si sposano, il cibo è abbondante e tutti fanno progetti per il futuro. Nonostante l''atmosfera serena Ningiuq, un''anziana forte e molto saggia, non riesce a smettere di essere profondamente preoccupata, a causa di una serie di segnali inquietanti che pare scorgere solo lei. Dopo una fruttuosa stagione di pesca è necessario portare le scorte di pesce a seccare su un''isola deserta e Ningiuq si offre per questo lavoro, volendo anche approfittare dell''occasione per stare un periodo da sola a meditare. Suo nipote Maniq e la vecchia amica Kutuguk decidono però di accompagnarla. Il destino dei tre si fa sempre più dubbio sull''isola. Invano aspettano che gli altri tornino a prenderli, mentre inizia a cadere l''autunno. Il freddo e il mistero aumentano. Nessuno arriva. Dove sono tutti? Alla caduta delle prime nevi invernali Ningiuq decide di compiere un coraggioso viaggio per tornare a cercare l''accampamento e gli altri, misteriosamente scomparsi. Dopo l''avventuroso e difficile rientro però non trova che morte e distruzione e sarà costretta a dover difendere da sola la vita del nipote oltre che l''identità del suo popolo minacciato dai nuovi conquistatori bianchi.

A SHOUT INTO THE WILD
Katja Gauriloff - FINLANDIA, 2008

Il film si svolge nelle terre remote della popolazione dei Sámi Skolt della Finlandia, nella regione del lago Sevetti, una striscia di laghi lunga sessanta chilometri, che unisce la popolazione dei Sámi. Questo documentario racconta la lotta di una famiglia per mantenere il delicato equilibrio tra conservazione delle tradizioni culturali, sopravvivenza economica e rapida modernizzazione all’interno della loro comunità. La colonna sonora intreccia perfettamente passato e presente in questo delicato e stimolante ritratto di una famiglia unita nell’amore reciproco.

NENET, I NOMADI DELLA TUNDRA
di Eloise Barbieri

Da mille anni i Nenet percorrono con le loro renne gli spazi sterminati della tundra. Le renne rappresentano tutto per i Nenet: sono la carne che mangiano, il sangue che bevono, le pelli che usano per vestirsi e per costruirsi un riparo sicuro. I Nenet sono una delle ultime popolazioni nomadi della Siberia, dopo i duri anni dell’Unione Sovietica oggi hanno davanti se un nuovo nemico: il gas. La tundra è diventata la fonte di un’immensa ricchezza per la quale sono state costruite pompe di estrazione e gasdotti su quelli che erano i loro pascoli. Eloise Barbieri ha trascorso un mese tra di loro ed ha compiuto con essa una parte della transumanza primaverile: dai territori a sud intorno alla città di Nadym fino al villaggio di Yar-Sale nella penisola dello Yamal. Questo film è la storia di questo meraviglioso rtuale antico e il racconto di questo popolo attraverso gli occhi di una donna occidentale.

VAI AL CALENDARIO DEL TRENTOFILM FESTIVAL

 

top

HOME

 


VAI AL CALENDARIO DEL TRENTOFILM FESTIVAL

 


Per una migliore visione
si consiglia l'utilizzo
di Internet Explorer ed
una risoluzione video 800X600
© 2008-2012CIRCOLO POLARE- Tutti i diritti riservati   credits |