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“Viaggio ai confini del mondo”
La spedizione polare Weyprecht-Payer del 1872-1874
alle origini dell’Anno Polare internazionale 2007-2008.
salone TCI in Corso Italia, 10, MILANO - il 23 gennaio ore 18,00
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moderatore:
interventi di: |
Piero Carlesi,
Aulo Chiesa
Enrico Mazzoli,
Aldo Scaiano,
Carlo Barbieri
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redattore di Qui Touring,
Direttore Collana Circolo Polare
autore del volume
Presidente Circolo Polare
Comitato Scientifico |
seguirà cocktail
RSVP
La partecipazione è libera ma si prega di confermare la presenza, telefonando allo 02.720.02.868 o inviando un messaggio a info@circolopolare.com
Carlo Barbieri, Comitato Scientifico Circolo Polare, presenterà il Programma delle attività 2008: 3 Convegni internazionali, 15 incontri sul Turismo Consapevole, 6 Incontri per l’80° anniversario spedizione dirigibile Italia, 4 missioni esplorative.
In più, alle ore 21,30 novità da cogliere al volo:
Incontra le isole Svalbard da Pane&Farina, la prima bevuta la offre il Circolo Polare!
Stefano Poli ed Enrico Mazzoli illustreranno le affascinanti isole Svalbard in un simpatico locale, con proiezioni, domande e risposte, insomma un’opportunità per incontrare due personaggi molto interessanti.
L’accesso e la bevuta gratis occorre prenotarli via e mail a info@circolopolare.com riceverai un invito con il tuo nome e cognome da presentare all’ingresso.
Quando: 23 gennaio 2008
ore 21.30 da Pane&Farina Via Pantano, 6 (MM Duomo o Missori)
Viaggio ai confini del mondo vuole ricordare la drammatica Spedizione Polare Austro-Ungarica del 1872-74, che portò alla creazione delle prime stazioni scientifiche intorno ai Poli e che ora, nel 125° anniversario del varo del progetto, vede la comunità scientifica di tutto il mondo impegnata nell’Anno Polare Internazionale 2007 - 2008.
Oltre a ricordare quella lontana spedizione polare, il libro rende omaggio alla cultura scientifica e marinara della Trieste del Secolo XIX, origine della “Città della Scienza” dell’epoca in cui viviamo, e vuole anche ricordare il tedesco, ma triestino d’adozione, Carl Weyprecht nonché il grande valore dei marinai triestini, istriani e dalmati, che, tra i ghiacci dell’Artico si comportarono da veri eroi.
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