A
 
RIEVOCAZIONE VOLO POLO NORD E MESSAGGIO GEN.VINCENZO CAMPORINI
 

3° Convegno Polo Nord, Artico e Groenlandia Milano, 28 e 29 maggio 2009.

PREMESSA
La Groenlandia il 21 giugno 2009 diventa il primo Stato Inuit anche secon uno sviluppo dell'autonomia concordata con la Danimarca.
L’Artico vede aumentare il suo ruolo geo-strategico alla luce dei cambiamenti climatici e giuridici in corso. Il turismo vede crescere fortemente le presenze nel Grande Nord. Il progetto Carta dei Popoli Artici ha raggiunto significativi risultati dalla spedizione in Groenlandia nel Luglio 2008.
Il Convegno ha rievocato la figura di Leonardo Bonzi e il volo effettuato al Polo Nord insieme al Generale Vincenzo Camporini, attuale Capo di Stato Maggiore della Difesa, a ricordo dei dispersi nella spedizione polare Dirigibile Italia, guidata da Umberto Nobile:
Le rievocazine della figura di Leonardo Bonzi è una scelta del Direttivo del Circolo Polare, su segnalazione di Manuel Cazzaniga della Seiviaggi: Bonzi è il primo esploratore italiano in Groenlandia,oltre che un grande ed eclettico personaggio, naturalmente dimenticato dalla storia, dai milanesi e dagli italiani.

Sfida geopolitica al Polo Nord e la “wider autonomy” della Groenlandia.
Sintesi: Clicca sulla specifica pagina.


Approfondimento scientifico, coordinato il prof. Claudio Smiraglia.
Sintesi: clicca sulla specifica pagina.


Leonardo Bonzi e la spedizione in Groenlandia del 1934.
Sintesi: clicca sulla specifica pagina.


Volo rievocativo al Polo Nord e il messaggio del Gen. Vincenzo Camporini


Un "BR 1150 Atlantic" del 41° Stormo antisommergibile sul tracciato di volo del Dirigibile Italia, da Ciampino al Polo Nord, con scalo all'aeroporto di Antoya in Norvegia.
"Ore 23,50 inizia la discesa sul Polo, viene ridotta la potenza dei motori, attraversiamo la barriera delle nuvole e cala un buio intenso nella cabina, immediatamente tutti gli strumenti del cruscotto prendono colore: arancio, rosso, blu, verde, sembra un grande quadro colorato. D'improvviso ecco il pack, l'altimetro segna 300 piedi e si vedono chiaramente i canali bordati di blu. Ritorna una luce bianca, fredda, quasi lattiginosa. Alcuni strumenti non rispondono, le bussole parallele entrano in contrasto reciproco, dai tre satelliti con i quali siamo collegati con il GPS arriva sul nostro monitor il segnale: 90° latitudine Nord!...vengono lanciati sul pack: la bandiera italiana, la pergamena della Società Geografica Italiana e la lettera della famiglia Nobile".

Generale Vincenzo Camporini, Capo di Stato Maggiore della Difesa - Il BR.1150 Atlantic
e l'equipaggio al completo - Carlo Barbieri illustra le varie fasi del volo aereo rievocativo
sul Polo Nord.


La distesa di ghiaccio fotografata dall'aereo 70 anni dopo il volo Dirigibile Italia e, a destra,
la foto nel 1928 dal Dirigibile Italia.


                                                                    

 

Messaggio del Generale Vincenzo Camporini, Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Le immagini dei dirigibili, con il loro fascino di potenza leggera, con la loro aerodinamica rassicurante, sembrano appartenerci da tempo. Ma dietro a quel fascino c’erano gli studi e le ricerche di Umberto Nobile, uno dei padri dei dirigibili.
Parlare del suo ingegno e delle sue spedizioni polari significa, per un Ufficiale dell’ Aeronautica Militare, parlare delle proprie origini culturali e della propria storia; significa tornare a quel momento storico in cui l’Italia era all’avanguardia in campo internazionale nella ricerca e nello sviluppo tecnologico del “più leggero dell’aria”.

Quando, poi, ho aperto per la prima volta questo libro del Professor Carlo Barbieri è come se fossi tornato,
d’improvviso, inaspettatamente, ai comandi di quel Bréguet 1150 Atlantic che nel maggio del 1997 sorvolò nuovamente il Polo Nord per rievocare
l’ epica e tragica vicenda del Dirigibile Italia.

Dopo settant’anni, il rombo dei motori rompeva di nuovo il silenzio bianco e azzurro dei ghiacci e sembrava aprire un passaggio per
l’ emozione e per il ricordo.
L’ emozione di essere stato in quei luoghi dopo tanti anni, con l’ onore di rappresentare l’Italia, a capo di una spedizione interforze -come allora sull’Aeronave Italia- ancora oggi mi inorgoglisce e mi fa pensare a come, anche in quel momento, competenze e professionalità scientifiche e tecniche delle varie Forze Armate e del mondo accademico, potessero ritrovarsi su un luogo fortemente simbolico a commemorare quella che era
stata una vittoria dell’ uomo pagata, purtroppo, a prezzo di un tremendo sacrificio.
Sacrificio che l’ uomo sa di poter incontrare sul suo cammino per il progresso e la conoscenza, così come
lo incontrarono sul pack gli uomini di Nobile e tutti coloro che si mobilitarono in una appassionante rincorsa
di cooperazione internazionale per portare loro i soccorsi.

Ancora una virata e mentre la bandiera italiana cadeva sul luogo stabilito, spazio e tempo, longitudine
e latitudine sembravano fermarsi ed unirsi. Eravamo tornati al Polo Nord e nuovamente il silenzio commosso
e il semplice e rispettoso rito del ricordo sono stati il miglior tributo al coraggio e al sacrificio degli eroi della Tenda Rossa e di chi era scomparso in quella spedizione.

A volte, come un déjà-vu, sono tornato con il pensiero a quei momenti e sempre più ho perso consapevolezza che in quella occasione abbiamo volato su un valore-simbolo per l’ umanità, su un luogo ideale della nostra storia di italiani e di aviatori, di scienziati e di uomini che credevano nella conoscenza; punto di riferimento geografico e simbolico verso il quale si sono orientate, da sempre, le conoscenze e le speranze dell’uomo nella sua essenza di pensiero, di azione e di umanità.

Questo libro è un tributo a quegli uomini che fecero propri quei valori fondanti di ricerca della verità, coraggio
e professionalità che animano l’uomo da sempre.
Valori che, sono certo, sono ancora presenti nella nostra società e nella quotidianità silenziosa ed operosa delle nostre organizzazioni.

 

Roma, luglio 2008                                                       Generale Vincenzo Camporini                   
                                                                                Capo di Stato Maggiore della Difesa







La distesa di ghiaccio fotografata dall'aereo 70 anni dopo il volo Dirigibile Italia - La fedele riproduzione pergamena del 1928 della Società Geografica Italiana, lasciata sul Pack insieme alla bandiera italiana e al messaggio con le firme dell'intero equipaggio volo BR.1150 Atlantic.



S.O.S. DAL POLO NORD, Collana Circolo Polare, Biblion Edizioni, II Edizione Milano 2008.

Pubblicazione che rievoca con più di cento immagini la spedizione polare del Dirigibile Italia del 1928,
guidata da Umberto Nobile. Vi sono i telegrammi e la corrispondenza tra la spedizione e la Società Geografica Italiana, ente preposto all'organizzazione e al coordinamento.
Sono inserite le schede informative di dieci musei nazionali ed internazionali che annoverano tra le loro
raccolte, foto, cimeli e notizie relative alla spedizione polare del 1928.
Infine, vi è la descrizione del volo aereo sul Polo Nord, quale importante momento di rievocazione e ricordo dei dispersi nella spedizione del 1928.

La pubbliocazione è acquistabile presso il Circolo Polare, clicca.

 



 

HOME