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le recensioni di libri,  


 

I viaggio verso l'Ultima Thule sulle tracce dei Pomor - Un esperanto iperboreo.

I Pomor, una cultura di un popolo artico in via di estinzione, come la lingua ormai poco parlata. Il popolo dei Pomor o Pomori vivevano sulla costa del Mar Baltico fra Arcangelo e Kem, si basava sulla pesca e sulla caccia all’interno della Russia artica, oltre che sull’allevamento delle renne in stretto contatto con il popolo Sami del Nord.
I pomori erano strattamente legati agli abitanti dell’odierna Norvegia settentrionale: avevano un intenso scambio commerciale e anche un idioma, il pidgin, derivante dalla mescolanza di due diverse lingue quale il Russenorsk, usato lungo la costa settentrionale della Norvegia fra il 1750 e il 1920.
Il libro è un importante documento su



 

Scott in Antartide.
La spedizione Terra Nova (1910-1913) nelle fotografie di Herbert Ponting.
Con i contributi di di Sir Ranulph Fienne, Filippo Tuena, e H.J.P. Arnold.

Ed. Nutrimenti, Roma 2011 -pagg. 290 - Euro 29,00.

Indispensabile.
Poche volte ho utilizzato questo termine ma per “Scott in Antartide” è necessario.
Perché indispensabile? Perché è l’unica pubblicazione che illustri la spedizione inglese di Robert Scott con magnifiche e particolareggiate fotografie, corredate da un testo sintetico ma completo sulle diverse fasi di avvicinamento al Polo.
Le fotografie contenute nel libro comprendono sia quelle che la letteratura polare ci ha tramandato, sia quelle che sino ad oggi era rarissimo...


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completa




 

La musica della Neve:
video presentazione libro.

Video con le riflessioni di Davide Sapienza e Franco Michieli.
Davide e Franco hanno offrono sempre grandi stimoli alle riflessioni sulla natura, le montagne, la madre terra. Davide ha abbinato Beethoven alla neve, Nansen alla natura..


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(dal 30 nov)




 




titolo originale:
Kymmenen riivinrautaa
prima edizione: 2011
lingua originale: Finlandese
traduzione di: Marcello Ganassini
pagine: 288 - euro: 15

 

"Le dieci donne del Cavaliere"
Il nuovo romanzo di Arto Paasilinna.

La vecchiaia, si sa, arriva infida per tutti, anche per Rauno Rämekorpi, un vero self-made man, da boscaiolo a capitano di industria, che tra montagne di fiori e foie gras festeggia il sessantesimo compleanno e la nomina a Cavaliere del Lavoro. Ahimè la consorte Annikki soffre di asma da polline, e al devoto marito, terminata la festa, non resta che portare tutto in discarica. Ma perché sprecare tanto bendidio? gli fa presente Seppo Sorjonen, il tassista tentatore ingaggiato per la missione. Il Cavaliere avrà pure qualche amica da omaggiare. Non serve altro a risvegliare l’ardore del sempreverde dongiovanni in frac, che bouquet alla mano, champagne sottobraccio e in bocca promesse, promesse, promesse, parte alla mirabolante conquista di dolci alcove per tutta la città. Eila la PR rampante, Eveliina la comunista pura e dura, Sonja la giornalista che si è bevuta la carriera, e tutta una galleria di fenomenali rappresentanti del gentil sesso è lieta di accogliere i suoi servigi amorosi insieme a opportuni favori per problemucci di denaro, carriera o addirittura fertilità. Dato un tale successo, perché non ripetere la tournée a Natale in doveroso costume da Santa Klaus? Peccato che nel frattempo le affettuose amichette hanno scoperto di non essere ciascuna l’unica… La sagace ironia di Paasilinna colpisce ancora, trasformando in epico divertimento dal retrogusto amaro le scappatelle di un uomo di potere e portafogli, viziato dal successo e dall’inguaribile sentimentalismo femminile, un furfante recidivo che si adorerà detestare.







FridtJof Nansen: "Nel cuore dela Groenlandia".

Edizione e traduzione a cura di Davide Sapienza.

Gaalad Edizioni, settembre 2001 - pagg.368, Euro 19,00.


 

Nel cuore della Groenlandia,

di Fridtjof Nansen a cura di Davide Sapienza.

1882. Fridtjof Nansen giovane ventenne universitario, ha l’opportunità di imbarcarsi su una nave baleniera in navigazione oltre il Circolo Polare Artico.
La nave è la Viking di 65 tonnellate.
Cosa avrà pensato la sua mente, quali sogni e disegni avranno prodotto la sua fantasia; quali curiosità e domande nasceranno in Nansen durante quella forzata pausa?

La stampa norvegese scrisse: “Nel prossimo giugno, il conservatore Nansen offrirà sui ghiacci della Groenlandia una rappresentazione di corse sciatorie con salti in lungo. Grande spettacolo! Posti numerati nei crepacci. Risparmio del biglietto di ritorno”.

il sogno si avvera nel 1888 quando organizza la traversata della Groenlandia con con due Sami e tre compagni norvegesi.

Non sapevano ancora di doversi confrontarsi con la tenacia e la caparbietà di Fridtjof Nansen e dei suoi compagni....

Vai alla recensione e alle foto sulla Groenlandia.








 



 

TERRE ARTICHE, guida per viaggiare: Norvegia, Svezia, Finlandia e Groenlandia.

di Daniela Pulvirenti.

Una guida per viaggiare scritta da una persona che ama viaggiare e praticare lo sci da fondo, specie nei paesi del Nord Europa. Infatti ha coordinato, per oltre venti anni, il gruppo fondisti del Club Alpino della sezione di Milano e oggi guida un società che effettua trekking in tutto il modo.

Pulvirenti ha scritto una guida completa perché prima di descrivere un territorio o una regione, informa il lettore con ben quindici pagine di storia delle esplorazioni verso il Polo Nord: da Francesco Negri, al Fram di Nansen, alla Stella Polare dl Duca degli Abruzzi e ai voli di Umberto Nobile con i dirigibili Italia e Norge.
Quindi quando sarete alle isole Svalbard non meravigliatevi se individuerete subito il pilone che servì da attracco per il dirigibile di Umberto Nobile e Roald Amundsen utilizzato per la prima trasvolata sul Polo Nord. Il contesto storico è importante per capire il fascino del Grande Nord e la transumanza che ogni anno vede migliaia di persone dirigersi verso un desolato promontorio chiamato Capo Nord.

Daniela Pulvirenti scrive una guida sul campo, cioè provando di prima persona i percorsi e i trekking... LEGGI TUTTA LA SCHEDA

Terre Artiche - Guide per Viaggiare - Daniela Pulvirenti
Polaris edizioni. pagg 336, Euro 27,00, formato tascabile 13 x 21.







Il libro è acquistabile anche on line presso:



 

Volvo di Erlend Leo

Un romanzo che suggerisce alcuni metodi di lunga vita immersi nella natura e all’aria aperta, altro che ginnastica e soggiorni nelle SPA dislocate in luoghi incantati: i protagonisti hanno un loro metodo per vivere sani, felici e agguerriti. Lo possono realizzare perché vivono in un paese, la Svezia, dove la natura e boschi sono dominanti e dove le persone non vivono troppo appiccicati. Tre protagonisti, due svedesi e un norvegese che ricorrono a diversi stratagemmi pur di punzecchiarsi, chiamando in causa anche il teorico cinese della guerra Sun Tzu e il fondatore degli scout Baden-Powell.
Il romanzo scorre con semplicità ed ironia, non è un giallo ma lo scrittore crea una tensione, forse sarebbe meglio dire suspance, tale da far leggere il libro quasi di botto. Comunque ci vogliono almeno quattro passaggi in treno-pendolare da Gallarate a Milano e ritorno, di cinquanta minuti per singolo viaggio, per terminare il libro e trovare la soluzione. Forse i viaggi in treno possono essere anche cinque o sei, dipende dall’affollamento o dalla soppressione dei treni che ti costringono a restare in piedi e rimandare la piacevole lettura ad altro momento. (AS).

Volvo. Di Erlend Loe.
Prezzo Euro 15,00
Editore: Iperborea 2010; pagg. 264; Traduttore Giuliano D’Amico.

Puoi leggere la recensione ufficiale al sito Iperborea:








 

Nella casa del pianista, di Jan Brokken

La sera del 30 gennaio 1980 Jan Brokken rimane folgorato da un concerto: tutti gli studi di Chopin interpretati da Youri Egorov, astro nascente del pianoforte. Dalle prime battute riconosce in lui il talento che ogni giorno sente esercitarsi nella casa vicina. Diventato amico intimo, testimone diretto della sua avventura artistica ed esistenziale, bruciata in soli trentatré anni, Brokken racconta il grande pianista, emblema del genio sregolato, dell’esule dall’Unione Sovietica che trova la fama nel libero Occidente ma mai le radici, del diverso in lotta con un perenne senso di solitudine.

€ 18,00   
432 pagine
Editore: Iperborea

Il libro è acquistabile anche on line presso:





Una finestra sul Nordic Walking....


 

Emozione nordic walking. La filosofia del camminare con i bastoncini per stare bene

All'aria aperta, fa bene al cuore e alla circolazione, rafforza braccia e spalle, migliora la postura della schiena e tonifica glutei e addominali. A prima vista sembrerebbe una cura miracolosa; è, invece, il Nordic Walking, un nuovo metodo per praticare sport che si sta affermando in tutto il mondo. Sport per tutti e per tutto l'anno che offre agli appassionati di fitness un modo facile, poco costoso e divertente di gustare uno stile di vita sano e attivo.
Autore: Dellasega Pino
Prezzo Euro 20,00 Sconto 5% € 19,00   
256 p., ill., brossura
Editore: Artimedia-Valentina Trentini 

Il libro è acquistabile anche on line presso:





 

Il Polo, rivista fondata da Silvio Zavatti

E' in distribuzione il nuovo numero della rivista dell'Istituto Geografico Polare di Fermo:
speciali sulle renne e orsi polari...
.


giuManuale sul Turismo Responsabile a cura di Maurizio Davolio e Chiara Meriani.

Un pratico formato e 255 pagine sui principi del Turimo sostenibile e sull'organizzazione di un viaggio responsabile:preparazione, modalità, comportamenti.
Un costo accessibile: euro 9,00 edito dal Touring Club Italiano, collana Manuali, quindi di facile reperibilità nelle librerie. Un acquisto diretto è possibile, scrivendo o telefonando ad AiTR Bologna, Tel. 05150.98.42 - info@aitr.org
All'interno sono elencati i soci e gli operatori che praticano ....


Maggiori informazioni


Jon Lewis
Alla fine del mondo. Le grandi avventure polari
Newston Compton, 2010
516 pagine , 18,90 Euro

Alla fine del mondo. Quasi un bidone!
Come romanziere Jon E. Lewis vale poco e come storico delle esplorazioni vale quasi zero!
Il libro “Alla fine del mondo” si presenta come un romanzo sulle grandi avventure polari, ebbene salvo qualche premessa dell’autore, il “romanzo” riporta intere pagine o capitoli tratti ...


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TIMIDEZZA E DIGNITA'
L'ultimo romanzo di Dag Solstad, norvegese.
Ed. Iperborea
180 pp., 15,50 Euro .

Il libro è acquistabile anche on line presso:



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giuL'ALLEGRA APOCALISSE
Il nuovo racconto di Arto Paasilinna.

Un nuovo esilarante romanzo del grande scrittore finlandese. Arto Paasilinna, anche di fronte all’apocalisse, si dimostra ancora capace di un’utopia folle e spensierata.

Vai alla recesione




giuOMERO NEL BALTICO, Roma 14 novembre ore 11.00-
Incontro presso il Museo della Civiltà Romana, piazza G. Agnelli 10 - Roma.

Felice Vinci approfondirà il tema della reale collocazione dell'Odissea di Omero nel Nord Europa.

Scarica la locandina







giuSLEDDOG MUSHING IN 20 LEZIONI.
A cura di Ararad Khatchikian.
Edizioni RAI-ERI, Roma 2010.
Pagine 96 - Euro 15,00

COMPETENZA, PASSIONE ED ENTUSIASMO
Competenza, passione ed entusiasmo sono le caratteristiche dei fratelli Khatchikian, Armen ed Ararad, che sprigionano in ogni loro manifestazione e si colgono nella lettura del libro-manuale sullo sport dello sleddog mushing.

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giuLa Naturaleza en la América Austral -
Alberto Maria De Agostini

Edizione Cahiers Museo della Montagna,
Duca degli Abruzzi. Torino.

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giuIn volo sopra il mondo
di Angelo d'Arrigo

L'intuizione di Angelo d'Arrigo riguarda la realizzazione della "piuma" di Leonardo da Vinci: leggera e identica a qella descritta nel Codice di Madrid, da cui nasce il suo Progetto "metamophosis" per lo studio delle tecniche di volo dei pù grandi rapaci dei cinque continenti. In particolare, il libro descive il reggiungimento e il sorvolo dell'Everest con volo libero in deltaplano!....

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giuFridjof Nansen: La Spedizione della Fram.
Prefazione e raduzione dall'inglese di Davide Sapienza.

Artico: mare che ghiaccia o continente ghiacciato?
E’ la vera domanda di fondo che ha motivato Fridtjof Nansen alla guida della Fram, per ben tre anni di cui uno trascorso a piedi e in kajak verso le isole di Francesco Giuseppe, insieme al compagno Johansen....

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giuARARAT

Westerman e Iperborea fanno il pieno.

Westerman ed Iperborea fanno il pieno di pubblico alla presentazione del libro ARARAT, a dispetto dei 33-35 gradi, dell’afa milanese e del “leggero fragore” musicale proveniente dal palco ove si esibivano gli artisti nordici intervenuti a Ragnarock 2010....

 

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giuMurrine...racconti di viaggi.

Bruno Bocchi si definisce un viaggiatore romantico, forse perché ha ripercoso le orme dei primi esploratori o forse perché in ogni suo viaggio riesce a cogliere l’essenza della storia e della cultura delle popolazioni native. 
In ogni caso lo si veda, Bruno ha molto da dirci e da trasmetterci perché non “sbruffa”....

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giuLE ISOLE DEGLI SCHIAVI
L’ultimo capitolo della “Trilogia degli schiavi” di Thorkild Hansen

Dal 20 giugno in libreria
L’ultimo sconvolgente capitolo della “Trilogia degli Schiavi” del pluripremiato Thorkild Hansen (dopo La costa degli schiavi e Le navi degli schiavi). Una storia troppo a lungo dimenticata, un romanzo che mescola l’inchiesta (basata su documenti in gran parte inediti) al fascino del viaggio e dell’avventura.

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giuIL DUCA DEGLI ABRUZZI, di Gigi Speroni.
Edito da Carte Scoperte, marzo 2010.

Speroni ha sempre privilegiato un taglio storico-narrativoo nelle biografie dei personaggi da lui affrontati, appassionando il lettore senza inventare nulla ma sempre documentando le sue affermazioni e le vicende da lui descritte...

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giuLA STRADA ERA L'ACQUA, il nuovo libro di Davide Sapienza.

Davide ci sorprende anche stavolta, sembra abbandonare i ghiacciai e il Grande Nord per navigare lungo i corsi d'acqua, da Saint Moritz in Engadina sino ad Istnbul in Turchia. Sembra, ma il discorso di Davide è sempre coerente e nella ricerca del rapporto tra l'uomo, la natura e l'ambiente...

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giuOASIS An. 187/2010, Aprile-maggio 2010.
Interesante numero in edicola con servizi sul Passaggio a Nord Ovest, Artico Selvaggio e Il ghiaccia del Calderone sul Gran Sasso

 

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giuCLIMA E GHIACCIAI. L'EVOLUZIONE DELLE RISORSE GLACIALI IN LOMBRADIA.
A cura di Claudio Smiraglia, Giancarlo Morandi, Guglielmina Diolaiuti.
Lo studio si sviluppa in 220 pagine ed è messo a disposizione on line in formato PDF, gratuitamente.

Vai al sito di Glaciologia - Università di Milano, per scaricarlo



Mauro Gambicorti:

giuUN VIAGGIO MILLENARIO: DALLA VAL VENOSTA ALLA VAL SENALES, FINO AI PASCOLI DELL'OTZTAL.


Mimmo Domenico Macrini:

giuMIMMO A CAPO NORD, CON TENDA, TRENO,NAVE E PULMINO.


Arto Paasilnna:

giuPRIGIONIERI DEL PARADISO, di Arto Paasinilla. Iperborea Ediz.


Karl Hotakainen:

giuVIA DELLA TRINCEA, Iperborea edizioni.


Armando Voza:

giu IL SOLE A MEZZANOTTE, la storia del Generale Umberto Nobile.
Di Armando Voza, leggi....

- La Presentazione del libro a S.Pietroburgo

 


Massimo Maggiari:

giu DALLE TERRE DEL NORD ALLA RICERCA DELL'ANIMA ARTICA.


giuGuerra alle Balene, di Andrew Darby

giuViaggio ai confini del mondo, di Enrico Mazzoli

giuViaggio settentrionale
Fatto e descritto da Francesco Negri da Ravenna

giuIl Peggior Viaggio del Mondo. La spedizione antartica di Scott nella straordinaria testimonianza di un sopravvissuto. Di Apsley Cherry-Garrard

giuLa lunga notte di Shackleton, di Mirella Tenderini

giuAntartide il continente blu

giuLe Alpi nella storia d'Europa, di Luigi Zanzi

giuCarta dei Popoli Artici : Il Polo 3/4-2003

giuIl Polo - Rivista Trimestrale Dell’Istituto Geografico Polare " Silvio Zavatti "

giuLa Stella Polare nel Mare Artico

giuAurora Boreale: La storia di un enigma scientifico e del genio che le risolse.
Di Lucy Jago


giuCanis Lupus: dalla parte del Lupo

giuUomini famosi che sono stati a Sunne. Di Göran Tunström

giuArcheological Investigations of the S.A. Andrèe site, With Island, Svalbard 1998 and 2000

giuDrama in the Arctic S.O.S. Italia

giuDisastro al Polo:
la tragica spedizione di Nobile al Polo Nord con il dirigibile Italia, di Wilbur Cross.


giuNella terra della morte bianca:
giorni di sopravvivenza nell'Artico Siberiano. Di Valerian Albanov

giuPrigionieri dei ghiacci - 191: quasi due anni alla deriva per scoprire il passaggio a Nord Ovest. Una storia vera di Jennifer Niven

giuAlla scoperta degli Inuit.
Vita quotidiana con gli Esquimesi. Di James Houston


giuEndurance:
la leggendaria spedizione di Shakleton al Polo Sud nel 1914, di Caroline Alexander.

 


Viaggio settentrionale Fatto e descritto da Francesco Negri da Ravenna

Ristampa anastatica della 1° edizione del 1700, Padova
Con introduzione di Adriano Agnati.

Francesco Negri, era nativo di Ravenna, dove visse tra il 1632 e il 1698.
Per passione di conoscenza organizzò il suo viaggio in Scandinavia, per raggiungere il punto più settentrionale d'Europa. Partì solo convinto che nessuno potesse vivere a quelle latitudini. Effettuò il suo viaggio settentrionale nel 1633 con un primo itinerario attraverso la Svezia che poi abbandonò per raggiungere Capo Nord attraverso le coste norvegesi.
Fu il primo italiano a raggiungere Capo Nord e uno dei primi a conoscere gli sci. Negri era affetto dal "male del Nord": una volta tornato in Italia non smise di pensare di tornarci, scrisse e riscrisse il libro del suo viaggio ma morì due anni prima della pubblicazione.
Il libro descrive il viaggio a Capo Nord attraverso la Svezia, Norvegia e Finlandia.
E' scritto in un italiano del tutto comprensibile, pur di oltre tre secoli fa; lo scritto è minuzioso nelle descrizioni delle esperienze vissute, vi si coglie l'entusiasmo, la tenacia, la curiosità e la saggezza del personaggio. Il racconto è organizzato in otto lettere. Il libro, a distanza di tre secoli, conserva una eccezionale attualità, stimolando a percorrere le tracce dell'autore e arricchendo il viaggiatore di informazioni altrimenti non disponibili in nessun altro manuale turistico.

(testo e informazioni tratte dal sito della casa editrice Leading edizioni di Bergamo, al sito: www.leadingedizioni.com/flash_content/index.html).
Collegandosi al sito è anche possibile acquistare copie e altri libri on line, con invio a domicilio.

Da segnalare: la casa editrice è diretta da Ada Grilli Bonini, autrice di reportage e libri editi sempre dalla Leading Edizioni, quali: Iter Lapponicum. In viaggio nella Lapponia dei Sami. - Coi bambini nel paese dei Caribù. Il Canada da un oceano all'altro - Coi bambini nel paese delle renne. Lapponia facile - Coi bambini nei paesi dei canguri. Australia facile.

 
Di Apsley Cherry-Garrard. (1886-1959),
il più giovane membro dell'ultima spedizione antartica di Scott
.
Pubblicò il libro nel 1922,
tradotto in italiano solo nel 2004.

(recensione a cura di Aldo Scaiano)

Egri descrive le vicende, i lavori, il freddo, il blizzard, le attese, le osservazioni scientifiche, gli screzi e la solidarietà tra gli uomini, il lavoro volontario, il buio, le ricerche, le illusioni e le delusioni, gli entusiasmi e gli sconforti, il ritrovo dei compagni vivi e di quelli morti... dal giorno 15 Luglio 1910, giorno in cui la nave Terra Nova salpa da Cardiff, al giorno 12 novembre 19 quando ritrova la tenda con i corpi di Scott, Wilson e Bowers, e al ritorno in Nuova Zelanda.
Apsley Cherry-Garrard, con i suoi 24 anni, era uno dei membri più giovani della seconda spedizione Scott al Polo Sud e ha fatto parte del gruppo che ha ritrovato i corpi assiderati di Scott, Bowes e Wilson: solo le pagine che descrivono il ritrovamento dell'accampamento, della tenda e dei corpi assiderati meritano l'acquisto e la lettura dei diario.
Egli impiega cinque anni a scrivere il libro-diario che vede la pubblicazione nel 1922 e la traduzione e pubblicazione in italiano solo nel 2004.

Perché la seconda spedizione Scott è stata un successo?
Apsley Cherry-Garrard non si nasconde dietro un dito: analizza i fattori critici che, nel tempo, hanno contribuito a generare la tragedia dopo il raggiungimento del Polo Sud, un mese dopo Roald Amundsen e i suoi uomini. Contribuisce a trovare le risposte agli infiniti "perché"; risposte che completano e rafforzano quanto scritto appassionatamente da Diana Preston in "Scott. L'eroe dei ghiacci", sulle motivazioni della spedizione, sugli obiettivi, difficoltà e cause della tragedia.
Apsley Cherry-Garrard analizza i fattori critici ma alla fine giustifica e motiva tutte le scelte di Scott, quali scelte "giuste", "coerenti", "ineluttabili" perché in linea con gli obiettivi che si erano dati una la nazione inglese, gli organismi scientifici inglesi, il gruppo di spedizione inglese.
L'autore pone il lettore, l'appassionato, l'esploratore o lo scienziato di fronte ad un bivio:
a) scegliere una spedizione che mira a raggiungere la meta e a tornare indietro senza aver fornito un contributo in più alla scienza e alla gente;
b) oppure, scegliere una spedizione scientifica che crea conoscenza, verifica, fallisce, ma che alla fine offre molteplici informazioni scientifiche?
"Amundsen aveva perfettamente ragione a rifiutare che la scienza prosciugasse le forze dei suoi uomini o interferisse nell'unico obiettivo, cioè di raggiungere il Polo e fare ritorno... ma noi eravamo in viaggio con un unico obiettivo: eravamo partiti per conquistare qualunque cosa potesse incrementare il bagaglio di conoscenze sull'Antartico" (pag. 712).

Perché sbarcarono a McMurdo Sound e non alla baia delle Balene?
Perché non si sono diretti subito al raggiungimento del Polo Sud, anziché esplorare il territorio per ben sei mesi, prima di partire verso il Polo Sud? Perché la spedizione di Scott era una spedizione scientifica e doveva riprendere i lavori da dove li avevano lasciati anni prima, così da garantire la continuità dell'osservazione scientifica.

Perché hanno trasportato più di 30 chili di "pietre"
nel viaggio di ritorno dal Polo Sud, aumentando il carico e quindi la fatica?
Perché la seconda spedizione di Scott era una spedizione scientifica e i trenta chili di "pietre" sono servite alla comunità scientifica mondiale di datare il continente e di far luce sulla storia vegetale del continente. Perché non hanno utilizzato i cani come cibo, come ha fatto Amundsen così da alleggerire il carico sia all'andata che al ritorno dal Polo Sud? Perché alla fine Scott decide di partire con 4 compagni e non più tre? Perché portare slitte a motore, pony e trainare a braccia le slitte?

"Perché eravamo una grande spedizione scientifica, dove il Polo rappresentava l'esca per ottenere il sostegno dell'opinione pubblica"

Tremenda è la descrizione del ritrovamento della tenda, o meglio del cumulo di neve e materiale, con all'interno i corpi di Scott, Bower e Wilson; commovente è la descrizione della posizione dei corpi e il recupero dei diari e delle lettere. "lottare e cercare e trovare né cedere mai" è l'iscrizione posta sulla croce presso la collina Osservatorio, ripresa dall'ultimo verso dell'Ulisse di Tennyson

 

 

 

Un altro libro su Shackleton? E' stata la prima considerazione in libreria lungo i bancali delle novità, seguita dalla decisione di dare una lettura veloce, perché comunque un testo di Mirella Tenderini ha sempre la sua importanza.

Naturalmente, nel corso della lettura l'atteggiamento cambia perché Tenderini è riuscita a raccontare una vita spesa per le esplorazioni come un bel film o un'opera musicale: coinvolge e, nel tempo, si rivede o si riascolta con piacere.

Un libro fresco e di piacevole lettura, completo e ricco di aneddoti, attento a ricostruire l'insieme delle vicende e le diverse personalità dei protagonisti, le differenti vicende umane e i sovraumani sforzi richiesti ai partecipanti le diverse spedizioni. "La lunga notte di Shackleton" racconta tutte le esplorazioni di Shackleton, dalla prima e sfortunata spedizione al Polo Sud diretta da Scott, al secondo tentativo di raggiungere il Polo Sud nel 1908 con la nave Nimrod; all'epico tentativo di attraversare il continente antartico nel 1914, conclusosi con l'incredibile traversata di quindi giorni con la sola scialuppa "James Caird" e la scalata delle montagne dell'Isola Giorgia Australe per recuperare tutti i 27 uomini della spedizione; sino all'ultima avventura del 1922 dove Shackleton muore nella sua Giorgia Australe.
Naturalmente Tenderini ci offre un'ottima sintesi sulle due imprese di Robert Scott e sul raggiungimento del Polo Sud di Roald Amundsen, accennando ma non approfondendo tutti i contorni del "dirty trick" - lo sporco scherzo - di Amundsen.

In conclusione, ben venga un altro libro su Shackleton! Da leggere e da regalare a coloro che ricercano un primo e completo approccio sulle esplorazioni antartiche dei primi del novecento.
(A.S.)

 
 

Antartide: il continente blu. Completo, dettagliato e con belle foto e illustrazioni.Finalmente una pubblicazione che approfondisce molti aspetti dell'Antartide: ambiente, genesi, flora, fauna, esplorazioni di ieri e di oggi, stazioni di ricerca operative, attualità del buco dell'ozono..."è un viaggio nel cuore dell'ultima grandiosa terra selvaggia del nostro pianeta, alla scoperta della maestosità e dell'ineguagliabile splendore di questa regione".

Un libro con belle e suggestive foto ma non è la classica opera illustrata su carta patinata, destinata a "prendere polvere" nello scaffale della libreria; Antartide il continente blu, sicuramente si consulterà spesso perché è un'opera completa che unisce foto, schemi, immagini a testi di approfondimento. Contiene infinite informazioni ma non è un'enciclopedia. Riproduce belle foto ma non è un libro illustrato. Ha un approccio didattico e scientifico ma è più di un testo scolastico. Offre molteplici notizie, scava nella storia ed esplora argomenti di grande attualità.

Prove tangibili sono:

le 55 pagine che dedica all'ambiente e al territorio:

le 20 pagine di descrizione delle diverse regioni: la penisola antartica, la regione del Mare di Ross, l'Antartide Orientale e le isole sub-antartiche:




le 70 pagine riservate alla descrizione della flora e della fauna presente nel continente, oltre all'evidenziazione e spiegazione di fenomeni quali il buco dell'ozono, lo scioglimenti dei ghiacci e il riscaldamento globale, le luci nel cielo dovute all'aurora australe:




E infine, le 55 pagine dedicate all'esplorazione del continente da parte dell'uomo: da James Cook, al periodo epico di Scott, Amundsen e Shackleton, alle attuali esplorazioni e ricerche:



Due importanti e "preziose primizie" sono contenute nella pubblicazione:

- La cartina con la dislocazione di tutte le basi di ricerca antartica presenti sul continente: da Baia Terra Nova dell'Italia e l'europea Concordia, alla base russa di Vostock e Dome Fuji del Giappone; basi a cui spesso la cronaca fa riferimento ma quasi mai ne riporta l'ubicazione territoriale.

- La seconda, colma un vuoto informativo pubblicando le notizie su "Antartide nel Mondo", un elenco di località in relazione con fatti e avvenimenti legati all'esplorazione del Continente: musei visitabili, materiale raccolto ed esposto, oggetti conservati e spesso non divulgati. Una sintesi che consente di poter programmare un viaggio di approfondimento con una maggiore e completa informazione di base.

Gli autori: Lynn Woodworth. Biologa, con esperienza nelle diversità genetiche e specie a rischio. Canadese di origine, vive in Australia e conduce ricerche anche sull'ambiente terrestre.

David McGonical. Scrittore che con i suoi 40 viaggi nelle regioni polari, ha dato precisione accademica al libro abbinata a entusiasmo del viaggiatore e del cronista fotografico. (A.Sca.)

 

Iperborea

Iperborea è nata nel 1988 con il preciso obiettivo di far conoscere la letteratura dell'area nord-europea in Italia.

 
Lucy Jago aurora boreale  

Le aurore boreali, le spettacolari strisce di luce che rischiarano le lunghe notti nelle zone vicine al Circolo polare, sono rimaste a lungo un mistero che ha affascinato l'umanità e sfidato gli scienziati. Solo a partire dal 1899, quando un oscuro esploratore trascorse con alcuni compagni un intero inverno in un osservatorio all'estremo nord della Norvegia, si cominciò a comprendere che quel fenomeno deriva da particelle elettricamente cariche emesse dal sole ed entrate in contatto con il campo magnetico terrestre. L'esploratore era Kristian Birkeland, uno scienziato norvegese, e la sua visione, a lungo disprezzata, sarebbe stata confermata solo all'avvento dell'era spaziale. Nella sua concezione dell'universo come campo di forze elettromagnetiche era contenuto l'embrione di quella che sarebbe stata chiamata "fisica del plasma", ma le sue teorie rivoluzionarie non poterono affermarsi perché il manoscritto a cui le aveva affidate scomparve in, un naufragio, subito dopo la sua morte.

Il libro di Lucy Jago è la storia di un enigma scientifico e della vita tormentata dell'uomo che lo risolse: una vita segnata da viaggi di ricerca in luoghi impervi come le terre polari e il deserto del Sudan, da invenzioni avveniristiche - (un sistema per ricavare fertilizzanti mediante archi voltaici, il progetto di un cannone elettromagnetico), dall'attivismo patriottico a favore della piena indipendenza della Norvegia (fino al 1905 unita alla Svezia), da eccentricità accademiche, incomprensioni sentimentali e tradimenti da parte di colleghi scienziati e soci in affari, dalla depressione e da manie di persecuzione fino all'epilogo tragico e misterioso in un albergo di Tokvo, nel 1917.

Kristian Birkeland:

approfondimento »

 

Wilbur Cross
Disastro al polo

L'autore parte dalle calunnie e polemiche sulla spedizione del dirigibile Italia, dopo la caduta sul pack. Sulla base di interviste condotte negli anni '50 direttamente con Nobile e con altri sopravvisuti, l'autore ricostruisce i fatti, i due mesi passati sul ghiaccio, il destino dei tre che tentarono di trovare soccorso. Inoltre, ricostruisce tutta la verità della controversia che circondò Nobile, il quale, venne salvato per primo in base a ordini precisi, e poi accusato di codardia e di diserzione. Piena di intrighi politici, colpi di scena ed eroi, la storia del dirigibile Italia è una delle tragedie polari più affascinanti.
Disastro al Polo di Wilbur Cross, ed. Corbaccio, 2001.


Nella terra della morte bianca

giorni di sopravvivenza nell'Artico Siberiano.
Di Valerian Albanov.

"Ése Scott e Shackleton hanno conseguito una statura e una rinomanza così notevole, perché quasi nessuno conosce il nome di Valerian Ivanovich Albanov?... Albanov era un ufficiale di navigazione russo. Nel 1912, sei mesi dopo la morte di Scott, egli salpò da Alexandrovsk (oggi Murmarsk) come secondo della goletta Santa Anna diretta a Vladivostock... ma fu intrappolata dai ghiacci della banchisa nel gelo del Mar di Kara. Diciotto mesi di deriva e Albanov abbandona la nave e guida tredici uomini verso sud in una disperata lotta per la sopravvivenza... la storia di Albanov è forse ancora più affascinante perché è la viva voce del protagonista che la narra nelle annotazioni giornaliere del suo "diario" dall'introduzione di Jon Krakauer. Albanov guida 13 uomini attraverso il mare ghiacciato con slitte e Kayak improvvisati... guida i suoi uomini lungo un pericoloso ed estenuante viaggio di 235 miglia durato 90 giorni.
Capo Flora: incontra la base della Stella Polare. Più di ottanta anni dopo che Albanov fece il resoconto di questa impresa, c'è motivo di sperare che egli possa finalmente ricevere la considerazione che merita.

 
Prigionieri del ghiaccio - 1913
quasi due anni alla deriva per scoprire il
passaggio a Nord Ovest.
Una storia vera di Jennifer Niven.

17 Giugno 1913, la Karluk salpa dalla British Columbia con 25 uomini a bordo e un progetto ambizioso: passare alla storia come la più importante spedizione artica, quella che scoprirà il passaggio a Nord-Ovest e il misterioso continente nascosto sotto i ghiacci del Polo. Otto diari, tenuti da altrettanti membri della spedizione, hanno permesso di ricostruire la tragedia trasformando un'avventura ai limiti del possibile in un dramma. Ripercorre la "deriva" della nave Jeanette nel 1879, precedentemente scomparsa nel tentativo di scoprire il passaggio a Nord Ovest.

 

Alla scoperta degli Inuit
Vita quotidiana con gli Esquimesi. Di James Houston.

James Houston,dopo la seconda guerra mondiale, si è fatto abbandonare in un villaggio di Esquimesi sulle rive dell'immenso Golfo di Hudson in Canada. Ha passato 14 anni in mezzo ai ghiacci e vi ha messo famiglia. Dorme in case di neve, mangia carne cruda, caccia i trichechi correndo insieme ad una muta di cani da slitta.
Ascolta ed annota i racconti delle leggende e delle credenze di quello straordinario popolo dei ghiacci, a quel tempo ancora padrone di un Artico incontaminato. Jamens Houston ha Scritto "Alba Bianca" e "Corren-do ad Ovest".

 
Marzo 2006.
Libro disponibile solo su prenotazione.

info@circolopolare.com

Il libro racconta la spedizione di Shakleton al Polo Sud, partita nell'agosto del 1914: nel gennaio 1915 i ghiacci trascinarono alla deriva la nave Endurance per ben 10 mesi... Shakleton e i suoi compagni dovettero combattere una strenua lotta per la sopravvivenza in una delle terre più inospitali del globo, con venti ad oltre 300 chilometri l'ora e con temperature fino a 73° gradi sotto zero. Fu grazie alla sua audacia e determinazione che Shakleton riuscì a portare in salvo - dopo venti mesi - i suoi uomini. Il libro attinge ai diari dei diversi componenti della spedizione e riporta le straordinarie foto di Frank Hurlay, fotografo di bordo, che consentono di capire e vedere le diverse fasi della spedizione.
214 pagine, 154 foto originali, 4 cartografie.

 


 



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