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POPOLI ARTICI E SUBARTICI, dalla penisola di Kola alla Ciukotka
Studio di Luciana Vagge Saccorotti.
Recensione - Censimento Popolazione - Lingue - Carta dei Popoli Artici
Finalmente è disponibile l’interessante studio di Luciana Vagge Saccorotti su popoli artici e subartici, dalla penisola di Kola in Russia europea alla Cukotka in Siberia orientale. Uno studio unico, forse il primo a livello europeo, completo e ricco d’informazioni su ben 28 popoli nativi!
Popoli che hanno sempre vissuto di caccia, pesca e di allevamento ma che negli ultimi decenni sta subendo una forte trasformazione che mette in serio pericolo il delicato rapporto tra i nativi e l’ambiente dove vivono, cacciano, pescano ed allevano le renne.
Luciana Vagge Saccorotti ha predisposto una completa scheda di ogni popolo che comprende la lingua, la geografia, la storia, l’assetto sociale, le forme di habitat, l’alimentazione, le attività produttive, la tecnologia, la religione, le tradizioni, i miti ed i riti. Naturalmente è affrontato lo sciamanesimo e il culto dell’orso.
Il 1581 è l’anno a cui si fa risalire l’inizio della conquista della Siberia e non è stata solo terra in cui erano trasferiti condannati per delitti comuni o per reati politici; vi sono stati esiliati migliaia di servi della gleba che sono riusciti ad adattarsi nei nuovi territori e a creare economie di sopravvivenza, intrecciandosi con le popolazioni native.
L’autrice dedica la ricerca alle giovani generazioni, al fine “ di contribuire a formare generazioni di uomini in grado di comprendere l’importanza e la bellezza di culture diverse dalla propria e saper lottare per il diritto alla loro sopravvivenza”.
Luciana pone sempre una grande attenzione alle leggende e a riti popolari, in effetti occorre riconoscere che ha ragione, in quanto le popolazioni native non avendo sviluppato una loro scrittura debbano essere studiate attraverso l’utilizzo del folclore quale fonte storica per lo studio dell’etnogenesi dei popoli.
Il libro rientra nella storica attività dell’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti”. Contiene una presentazione di Renato Zavatti in qualità di Direttore della rivista IL POLO ed una interessante prefazione del prof. Romano Mastromattei, già ordinario di antropologia culturale all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Copie della pubblicazione sono disponibile per i Soci del Circolo Polare e presso il Centro di Documentazione del Circolo Polare, info@circolopolare.com
Popoli Artici e Subartici, dalla penisola di Kola alla Cukotka. Arctos Edizioni, Fermo 2009. 210 pagine; Statistiche e Cartine sulle popolazioni indigene; interessanti foto a colori sul popolo Nacy-Nenet.
LA CARTA DEI POPOLI ARTICI
Lo studio s’inserisce nel Progetto Carta dei Popoli Artici, impostato da Silvio Zavatti e attualmente rafforzato e condotto da Gianluca Frinchillucci, Direttore dell’Istituto Geografico Polare di Fermo.
Il Circolo Polare sostiene la Carta dei Popoli Artici e collabora per la conoscenza dei popoli artici e subartici anche attraverso mostre itineranti quali “I Signori della Tundra”, curata da Gianluca Frinchillucci e con testi di Luciana Vagge Saccorotti. Infine, la Carta dei Popoli Artici ha il Patrocinio del Club Alpino Italiano e la mostra sui Signori della Tundra è già stata esposta in numerose sezioni CAI e in strutture museali di differenti città italiane.
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CENSIMENTI
Censimenti popolazioni nel 1897 e 2002.
ALEUTY |
574 |
592 |
CHANTY |
17.221 |
28.773 |
CIUKCI |
11.771 |
15.827 |
CUVANCY |
453 |
1.300 |
DOLGANY |
|
7.300 |
ENCY |
671 |
327 |
EVENKI |
62.068 |
35.377 |
EVENY |
|
19.242 |
ESKIMOSY |
1.307 |
1.798 |
ITEL’MENY |
2.805 |
3.474 |
KARELY |
|
93.000 |
KETY |
988 |
1.891 |
KOMI |
|
293.000 |
KORJAKI |
7.335 |
9.077 |
MAN’SI |
7.476 |
11.573 |
NANAJCY |
5.016 |
12.355 |
NEGIDAL’CY |
|
806 |
NGANASANY |
654 |
879 |
NENCY |
9.472 |
41.454 |
NIVCHI |
4.649 |
5.287 |
OROCI |
2.407 |
884 |
OROKI |
749 |
432 |
SAAMY |
1.812 |
2.132 |
SEL’KUPY |
5.805 |
4.367 |
UDEGEJCY |
|
1.665 |
UL’CI |
1.455 |
3.098 |
JAKUTY |
|
444.000 |
JUKAGIRY |
754 |
1.529 |
Fonte: Popoli Artici e Subartici, di LucianaVagge Saccorotti.
"Le cifre di cui sopra mostrano una crescita demografica nella maggior parte delle popolazioni e, conseguentemente, la tendenza verso un miglioramento della vita delle stesse. Tuttavia, secondo gli specialisti ciò non corrisponde affatto alla realtà. E’ diffusa infatti l’opinione che la maggioranza delle KMNS sia destinata all’estinzione.
Le cause di questo pericolo incombente sono: insufficiente alimentazione, aumento delle malattie, difficoltà di trovare lavoro (a parte poche eccezioni come nella penisola di Jamal), mancanza di medicinali (l’Unione Sovietica produceva il 70% di tutte le medicine, mentre nel 2002 ne ha prodotto solo il 3%, e quelle importate sono per i “piccoli popoli” inaccessibili), oltre alla perdita della lingua e della cultura tradizionali.
La vita media di quelle popolazioni (salvo poche eccezioni) è scesa a 45 anni per gli uomini e a 55 per le donne, e la tendenza ad abbassarsi è costante."
(Fonte: Popli Artici e Subartici, pag.19)
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