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Carl Gustav Mannerheim: esploratore ed eroe nazionale
della Finlandia. 1867-1951
30 novembre 1939: lArmata Rossa inizia lattacco a tenaglia
contro la Finlandia: dalla Carelia a sud verso Helsinki, da nord-est
e Petsamo verso la Lapponia.
La nazione finlandese richiama Carl Gustav Manneeheim, 72 anni,
e gli affida il comando supremo delle truppe finlandesi.
Chi era Mannerheim?
Per i nostri scopi, Mannerheim va ricordato come esploratore della
Siberia asiatica e della Cina, oltre che come eroe nazionale e Presidente
della Finlandia.
Mannerheim nasce nel 1869 da una aristocratica famiglia finlandese.
Durante questo periodo la Finlandia è un ducato della Russia,
da cui se ne distaccherà nel 1917 proclamando la Repubblica
autonoma e indipendente di Finlandia
Nel 1902 Mannerheim diventa capitano dellesercito russo imperiale
e ispirandosi allesempio di Nerdenskiold, nellottobre
del 1906 intraprende un viaggio esplorativo verso la Siberia e la
Cina, in cui percorre ben 14.000 chilometri a cavallo dal Turkmenistan
russo fino a Pechino! Il viaggio dura due anni e offre loccasione
Mannerheim di studiare le abitudini, le lingue e le caratteristiche
etniche delle popolazioni e delle tribù che incontra, oltre
scattare moltissime fotografie dei luoghi e delle genti. A Utaishan
incontra il Dalai Lama.
Al suo ritorno, dona gli oggetti raccolti durante la spedizione
al museo Finno-Ungherese e scrive due libri di viaggio intitolati
"A visit to the Saro and Shera Yogurt" del 1911, oltre
a "Across Asia from West to East in 1906-1908 del 1940.
Nel 1917 la Finlandia dichiara la sua indipendenza dalla Russia
e affida a Carl Gustav Mannerheim il comando delle nuove forze armate
del paese.
Forze armate impegnate a difendere lindipendenza della Finlandia
dalle truppe bolsceviche che si erano costituite dopo la rivoluzione
di Ottobre, sino al maggio 1918. Dopo aver partecipato alla Costituzione
della Repubblica Finlandese del 1919, si ritira a vita privata.
Novembre 1939, lUnione Sovietica invade la Finlandia e Mannerheim
viene richiamato dal paese ed assume la carica di comandante della
Forze Armate che nel periodo 1939-1940 combattono una guerra o meglio
una "non guerra di resistenza" contro i sovietici: i soldati
finlandesi si bloccano perché non hanno più munizioni,
i soldati sovietici vengono bloccati nella zona dei grandi laghi
e, successivamente si ha una situazione di non belligeranza in quanto
lattenzione dei sovietici si sposta al fronte sud, invaso
dai tedeschi con loperazione "Barbarossa".
Dal 1941 al 1944, la Finlandia si allea alla Germania, alleanza
che trascina il paese nel destino del Terzo Reich e crea le condizioni
per forti risarcimenti di guerra allUnione Sovietica, pur
essendo statoun paese aggredito. La Finlandia perde lo sbocco al
mare di Barens con città di Petsamo che passa ai sovietici,
oltre a parte della Carelia Orientale al Viipuri al confine con
larea di S.Pietroburgo-Leningrado.
Dal 1944 al 1946, Mannerheim diventa Presidente della Repubblica
e gestisce la resa e gli accordi di pace e di risarcimento con lUnione
Sovietica.
Quindi parte in esilio in Svizzera e muore a Losanna nel 1951.
La salma è stata traslata in Helsinki e la sua casa è
diventata un museo dove sono raccolti materiali, documenti e foto
di Carl Gustav Mannerheim.
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