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LAssociazione Circolo Polare è riuscita
ad entrare in possesso di una copia del libro "lettere
di Enrico Toti" raccolte ed ordinate da Tommaso
Sillani, edizioni Bemporad del 1924.
Nel libro vi è una prefazione del Duca Emanuele
Filiberto di Savoia Comandante del III Corpo dArmata,
Corpo in cui prestava servizio Enrico Toti, oltre ad
un profilo biografico su Toti scritto dalla sorella
Lina. Per inciso, Enrico Toti scrisse una lettera al
Comandante Emanuele Filiberto di Savoia affinché
fosse accettata la sua domanda di arruolarsi nellEsercito:
la domanda fu accettata e Toti entrò nel Corpo
dei Bersaglieri in Bicicletta. Infine, si ricorda che
il Generale Emanuele Filiberto di Savoia ha voluto essere
sepolto nel Sacrario di Redipuglia.
Il nostro interesse è sui viaggi intrapresi
da Enrico Toti. Dalla dalla biografia e dagli scritti
contenuti nel libro, si apprende:
1) la conferma che Enrico Toti ha intrapreso il viaggio
in bicicletta nel 1911, quattro anni dopo la disgrazia
e la perdita della gamba sinistra, partendo da Roma
e raggiungendo Stoccolma, la Lapponia e Mosca!
2) il tragitto preciso non si riesce a definire, ma
a grandi linee si conoscono i paesi attraversati da
Toti:
- dal profilo biografico della sorella, si apprende
"
a Stoccolma si trattenne più di un
mese. Perché la neve gli impediva di proseguire,
e lì si procurò i messi per vivere dando
lezioni ditaliano e lavorando come caricaturista
in qualche teatro di varietà. Proseguì
poi per la Russa e per lAustria
.(pag. 28)
- dalla domanda che Toti inoltra al Generale Emanuele
Filiberto, si rileva"
Presi poi a percorrere
lEuropa in bicicletta e studiarne i popoli, e
dallora ho sognato sempre di vedere lItalia
grande e prosperosa. Attraversai tutta la Francia, il
Belgio, lOlanda, la Germania, la Danimarca, la
Svezia e la Norvegia. Arrivai al Circolo Polare Artico,
convissi a causa del ghiaccio, qualche tempo con gli
esquimesi della Lapponia. Da lì fui in Finlandia,
poi in Russia e da Pietrogrado attraversando le innumerevoli
steppe giunsi a Mosca. Attraversai la regione dei turcomanni,
la Polonia, lAustria fino che giunsi a Roma in
famiglia." (pag. 63)
3) Nel Gennaio 1913, Enrico Toti intraprende un secondo
viaggio in bicicletta, attraversando lEgitto (lungo
il Nilo) e parte del Sudan, dove gli inglesi non gli
consentono di proseguire senza scorta o senza lausilio
di una carovana.
Enrico Toti è colpito a morte il 6 Agosto 1916,
in trincea vicino a Monfalcone, e prima di morire lancia
la stampella fuori dalla trincea verso il nemico. Per
questo gesto, riceve la Medaglia DOro al Valore
Militare. La sua tomba si trova al cimitero di Monfalcone.
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