MASSIMO MAGGIARI:
LA POESIA PER INCONTRARE L'ANIMA ARTICA E COMUNICARE CON IL MONDO INUIT.

Massimo Maggiari con Mirella Tenderini a Verbania, durante Letteraltura 2009.
"Chi viaggia è libero di farlo in mille modi. Ma chi viaggia nelle terre del mito non viaggia solo alla ricerca di fole o chimere commerciali, viaggi in promis alla ricerca di una nuova modalità percettiva di se stesso e del mondo, ordisce la scoperta di altri livelli più sottili di realtà.
La poesia e il mito appartengono a questa esperienza dell'immaginale.
...Io non sono in parte Inuit come l'etnologo Rasmussen. Sono nato a Genova-Nervi quasi mezzo secolo fa. Ma sono più di vent'anni che vivo negli Stati Uniti e frequento questo mondo sparpagliato intorno al Circolo Polare Artico. Ne ho navigato le storie e le genti in ogni direzione e con la più tenacia delle passioni. Al punto di sentire il bisogno di ritornare in quei luoghi ogni estate, per ammirare ancora una volta quest'immenso territorio di eterna, indomita selvatichezza.
E per esplorarne l'anima."
(testi tratti dal libro di Massimo Maggiari "Dalle terre del Nord alla ricerca dell'anima artica" Ed.CDA Vivalda, Torino 2008).
Il viaggio dalla mente al cuore per....
(clicca sulla foto per vedere il video, girato il 28 giugno 2009 a Verbania, Letteraltura 2009)

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LIBRI CONSIGLIATI

Massimo Maggiari: Dalle terre del Nord alla ricerca dell'anima artica". CDA Vivalda, Torino 2008, Euro 13,00.
Basato su viaggi compiuti dall'autore intorno al circolo polare artico, dall'Islanda all'Alaska attraverso la Groenlandia e il Canada artico di Nunavut, ma anche sulle Alpi. L'ultima parte del libro è dedicata all'approfondimento della cultura inuit, del suo sistema di credenze e della sua mitologia, all'aspetto cioè antropologico e umano per entrare dentro all'anima del mondo artico: il luogo forse più antico da cui la vita si è irradiata come una luce immensa sull'intera crosta terreste.
Massimo Maggiari: Aurora Borealis.
La Finestra ed, Trento 2004. Euro 20,00
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Dalla raccolta di poesie "Aurora Borealis" di Massimo Maggiari, riproduciamo la delicata e suggestiva poesia "Inuit":
Ombre d’argento
che avanzano
tra silenzio e tuono
su creste infiammate
da luci e passi
ombre leggere
che scivolano via
su deserti increspati di ghiaccio.
Ai crinali
vedo i loro archi
muoversi come morsi di lupo
e in cors
a graffiare il mio cuore.
Alzo le braccia
e grido ai fiordi
i nomi dei miei morti
e le aurore del mondo
scagliano impronte
sulle voci della sera.
Fratelli Inut,
donate al mio cuore
l’alba del giorno
e alla luna
il calore della notte
gettate scintille
ai ricordi dei nostri padri
e alzate
alzate sogni e ali
ai soffici azzurri
dei manti d’inverno.

Massimo Maggiari.

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