Come Fridtjof Nansen e Roald Amundsen, i grandi esploratori polari norvegesi suoi connazionali, Børge Ousland ha vissuto in paesaggi di neve fin dall’infanzia. A ventiquattro anni ha compiuto la sua prima grande traversata di vaste distese ghiacciate, in Groenlandia. Da allora il richiamo dei territori polari non lo ha più abbandonato. Non pago di avere partecipato a numerose spedizioni e di avere raggiunto sia il Polo Sud che il Polo Nord - quest’ultimo addirittura due volte! - Ousland si è spinto in solitaria attraverso entrambi i continenti polari, primo e finora unico uomo ad avere realizzato un simile exploit. Il solitario dei poli raccoglie i due volumi nei quali Ousland racconta la sua traversata dell’Antartide del 1997 passando per il Polo Sud, e la sua traversata dell’Artico toccando il Polo Nord, nel 2001, rievocando fatiche, ansie, timori e lo spaesamento della solitudine, ma anche facendo partecipe il lettore della gioia del compimento di un’impresa solo apparentemente irrazionale.
BØRGE OUSLAND - Nato nel 1962, ha fatto parte delle Forze Speciali della marina militare norvegese e ha lavorato per diversi anni come sommozzatore nel Mare del Nord. Ha scalato montagne nelle Ande boliviane (Huani Potosi) e in Himalaya (Cho Oyu); ha al suo attivo numerose spedizioni polari ed è il primo e finora unico uomo ad avere attraversato in solitaria l’Antartide (1997) e l’Artico (2001) passando dai rispettivi poli.
296 pagine
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