
Un mese di incontri in quattro località:
Verbania:
24 - 28 giugno 2009
si segnalano gli incontri con Ermanno Olmi, Marco Confortola, Mirella Tenderini. Fausto De Stefani, Leonardo Bizzarro, Bjorn Larsonn, Massimo Maggiari. Alex Bellini, Annibale Salsa...
Le Quarne, in cammino sulle ali della musica:
4 - 5 luglio 2009
Macugnaga, il grandioso palcoscenico del Rosa:
11 - 12 e 17 luglio 2009
Val Bognanco, valle di confine e di incontro tra le genti:
18 - 19 luglio 2009Verbania 24-28 giugno -
24 giugno, Giovanni Margaroli inaugura la manifestazione a Villa Taranto.
L'intervento di Mercedes Bresso, Presidente Regione Lombardia. Enrico Camanni illustra "Valanghe di Carta" con l'intervento del Coro Edelweiss del CAI di Torino.
Roberto Serafin, giornalista de Lo Scarpone, conduce il recital "Valanghe di Carta". Il pubblico nella suggestiva area della vasca fiori di loto di Villa Taranto.
Lago Maggiore LetterAltura, festival della letteratura di montagna, viaggio e avventura è un appuntamento nato nel 2007 per iniziativa di un gruppo di volontari. Il nucleo centrale ha luogo a Verbania l’ultima settimana di giugno (nel 2009 le date saranno 24/28 giugno). Nei weekend di luglio il festival prosegue spostandosi nelle valli del Cusio e dell’Ossola.
La formula è quella delle più conosciute manifestazioni letterarie: tutto avviene nel centro storico della città, tra vicoli e piazze caratteristiche. Fin dal mattino gli autori vengono coinvolti in colazioni ed aperitivi informali in cui raccontano di sé e delle proprie preferenze letterarie. Nel corso della giornata partecipano poi ad un “incontro con l’autore”, dialogando con un giornalista a proposito della propria produzione letteraria e del proprio rapporto con la montagna, il viaggio e l’avventura.
Saranno presenti, tra gli altri: il maestro Ermanno Olmi, l’artista-viaggiatore Stefano Faravelli, Predrag Matvejevic, Furio Colombo, Irene Bignardi, Sergio Valzania, Marco Pastonesi, il gruppo di musiche occitane Lou Dalfin, i fotografi Seamus Murphy e Patrick Desgraupes, Marco Albino Ferrari e Annibale Salsa, Marco Aime, Tom Dauer, Nicoletta Costa, il duo di illustratori Schubert, Anilda Ibrahimi, Remo Bodei, Claudio Chiappucci, Alex Bellini e gli alpinisti Fausto De Stefani, Manuel Lugli, Kurt Diemberger, Heinz Mariacher, Luisa Iovane e Marco Confortola.
I chiostri, luogo dove si svolgono la maggior parte degli incontri con gli autori in Letteraltura 2009.
Si segnalano i seguenti incontri:
25 giugno 2009
17.30 – 18.30 Chiostro dell’Hotel Il Chiostro [Auditorium]
Ermanno Olmi: dall’Altopiano di Asiago alla Russia
di Mario Rigoni Stern
Ermanno Olmi dialoga con Irene Bignardi Il pluripremiato Maestro del cinema Ermanno Olmi e il critico cinematografico Irene Bignardi rievocheranno la genesi di un film mai nato, Il sergente nella neve, capolavoro di Mario Rigoni Stern, a cui Olmi è stato legato da lunga amicizia, e del quale i due autori, insieme, scrissero la sceneggiatura, oggi diventata un libro. A distanza di poco meno di cinquant’anni il manoscritto si presenta ancora, così com’è, una sceneggiatura “perfetta” e capace di sfidare il tempo, una storia in cui, citando le parole di Olmi, “ogni soldato, ogni alpino, vedrà le cose che contano veramente nella vita e le distinguerà da quelle che sono
soltanto epidermiche e marginali.”
26 giugno ore 16.30
La montagna: Madre o Matrigna?
Marco Albino Ferrari e Annibale Salsa in dialogo
Lungo tutte le Alpi esiste una linea ideale che corre a una quota costante, intorno ai duemila metri. Questa linea, che è visibile nell’estinguersi della vegetazione d’alto fusto, segna un confine netto tra due mondi distinti. Il mondo vissuto della valle e, sopra, l’universo sterile e disabitato dei ghiacci e delle morene. Questi paesaggi - le alte quote - emanano una tale potenza di suggestione da non poter essere guardati con indifferenza. O si è respinti o si è attratti. La stessa cima può essere nobilitata a canone estetico, o al contrario può spaventare, opprimere, e allora venire degradata a immagine orribile.

Annibale Salsa, Presidente Club Alpino Italiano, con Marco Albino Ferrari
26 Giugno ore 16.30
Alla conquista del Polo Sud: l’ultima spedizione di Scott rivissuta a LetterAltura Il Chiostro, Verbania
Filippo Tuena dialoga con Gian Paolo Serino
26 giugno 2009
17.45 – 18.45 Parco di Villa Pariani [Villa Pariani, Sala Piano Terra]
Da Guido Monzino all’alpinismo moderno: il tetto del mondo esercita ancora lo stesso fascino?
Manuel Lugli e Fausto De Stefani dialogano con Leonardo Bizzaro L’Himalaya e il Karakorum hanno occupato l’estate scorsa le prime pagine dei quotidiani e i telegiornali di tutto il mondo. Dal Nanga Parbat al K2, sembra che le montagne extraeuropee abbiano definitivamente perduto il loro fascino di terreno di gioco degli alpinisti per diventare un nuovo far west dove non esistono regole e la vita dell’uomo conta nulla. Ma è davvero così, o sono solo esagerazioni mediatiche? A 36 anni dalla prima ascesa italiana dell’Everest, guidata dall’imprenditore-alpinista Guido Monzino, ne parlano
Fausto De Stefani, uno dei maggiori specialisti himalayani – con quattordici ottomila.

Fausto De Stefani, Leonardo Bizzaro, Manuel Lugli.
27 giugno 2009
17.45 – 18.45 Piazza San Vittore [Sala Rosmini]
Quando il viaggio è libertà
Bjorn Larsson dialoga con Carlo D’Amicis
Per Bjorn Larsson il sogno di libertà è la vita stessa. Perennemente in viaggio sui tempestosi Mari del Nord, accompagnato solo dalla sua amata barca, cambiando senza posa amicizie e paesaggi, mutando stile di vita prima che possa subentrare l’abitudine. La libertà è la consapevolezza di poter modificare la propria vita giorno per giorno, senza legami apparenti o reali, uno spazio vitale che si conquista con fatica e anticonformismo, un istinto che fa rifuggire le masse, le folle e tutto ciò che potrebbe limitare o schiacciare l’individualità. L’autore si confronterà sul tema con Carlo D’Amicis, “approdato” a LetterAltura direttamente dalla redazione di Fahrenheit.
28 giugno 2009
GLI INUIT SUL LAGO MAGGIORE
Si parla anche degli Inuit del Canada sul Lago Maggiore, e precisamente a Verbania domenica 28 giugno alle ore 16.30 a cura di Massimo Maggiari e Mirella Tenderini: Tra ghiacci, slitte e cultura inuit: in viaggio intorno al Circolo Polare Artico.

MASSIMO MAGGIARI, MIRELLA TENDERINI, GIOVANNI MARGAROLI

La suggestia ed emozionante performance di Massimo Maggiari: l'importanza di entrare in sintonia con la natura.
18.00 – 19.00 Piazza San Vittore [Auditorium]
L’uomo delle imprese: dalle Alpi di Aprica all’Oceano Pacifico
Alex Bellini dialoga con Michele Gravino
Michele Gravino ed Alez Bellini, un bancario mancato ma
un tenace avventuriero-viaggiatore che sfida la natura.
Alex Bellini, reduce dall’impresa della traversata dell’Oceano Pacifico in barca a remi, insieme a Michele Gravino, giornalista del National Geographic, ci racconterà cosa spinge un “uomo dei monti”, nato in provincia di Sondrio, ad affidarsi completamente al mare, a tentare – e stabilire – i record delle più lunghe traversate dell’Atlantico e del Pacifico in solitario, a lasciare tutto per misurare le proprie forze e la propria resistenza in sport estremi e oltrepassare sempre nuovi limiti fisici e mentali per riuscire a dare voce, con il movimento, la sfida e l’avventura, alla propria sete di libertà e sana follia.

Il folto pubblico che ha partecipato agli incontri con gli autori, anche in ore pomeridiane sotto il sole di fine giugno.

Musiche e danze occitane con il gruppo Lou Dalfin
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