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notizie - motivazioni - contestazioni - IWC International Whale Commission -
le posizione di Greenpeace, WWF, Lifegate...- le posizioni dei governi cacciatori - bibliografia - approfondimenti -


Luglio 2009.
Caccia alle balene, tre notizie che generano un’attenta riflessione.

La prima, riguarda la considerazione che l’avvistamento delle balene da parte dell’attività turistica (whale watsching) genera un fatturato maggiore rispetto all’industria della caccia ai cetacei.

La seconda notizia sempre dl luglio 2009, riguarda la chiusura di lavori della Commissione Internazionale sulle balene (IWC), senza nessun documento finale da parte delle sotto-commissioni, dopo ben quattordici giorni “di lavoro” alle Azzorre, anzi la Commissione ha interrotto le attività un giorno prima del calendario ufficiale!

La terza notizia riguarda la pubblicazione del libro di Andrew Darby su “Guerra alle Balene”, edizioni Longanesi, un saggio storico sull’attività della pesca alle balene con una approfondita panoramica sulla situazione attuale....

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I libri, i documenti e la trasmissione di Piero Angela hanno posto in risalto le feroci polemiche e le calunnie su Umberto Nobile e la sua spedizione Italia.

Ciascuno è in grado di farsi una precisa opinione a riguardo, attraverso la lettura dei documenti disponibili. Si riportano i motivi di fondo che Giordano Bruno Guerri descrive nella biografia su Italo Balbo (ed. Mondadori):

- Balbo non credeva nello sviluppo dei dirigibili

- era concentrato a creare e a sviluppare l'aeronautica militare italiana basata sull'aereo

- non desiderava gestire i suoi incarichi con altri personaggi famosi e/o competenti.

Leggi il Il contributo e le opinioni di Franco Masini.

Approfondimento:

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Di Gianni Rocca, ed: Oscar Mondadori 1993

Dedica un capitolo al rapporto tra Balbo, l’industria italiane e il dirigibile.

Anche Rocca attribuisce l'attrito tra Nobile e Balbo al fatto che quest’ultimo non crede nel dirigibile e lo ritiene un ostacolo allo sviluppo aereo in Italia.


Approfondimento:

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E’ noto il difficile rapporto tra Amundsen e Nobile durante e dopo la trasvolata del NORGE nel 1926. Loro stessi non hanno nascosto le incomprensioni e il latente dissidio che si sono creati durante e dopo la trasvolata. Nobile dedica 25 pagine di precisazione sul tema nel libro La Tenda Rossa — memorie di neve e di fuoco, anche Amundsen nel suo libro dedica intere pagine sull’argomento. Occorre quindi leggere, rileggere, verificare ed approfondire diversi libri e di differenti persone per farsi un’idea della reale situazione.

Non si vuole prendere parte di nessuno, ma l’approfondimento deve servire a far risaltare il reale stato delle cose, anche se è sempre difficile trovare delle oggettive motivazioni quando si verificano i reciproci comportamenti tra due "forti personalità".

Approfondimento:

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Poco noto è lo sconcertante racconto di Folco Quilici nel libro scritto sulla vita di Amundsen (edito da PIEMME nel 1998) quando affronta Umberto Nobile e l’avventura del Norge.

Sconcertante per come Quilici descrive Nobile e riporta gli avvenimenti della preparazione alla spedizione con il NORGE...leggi Approfondimento

Approfondimento:

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L'incontro con Mirella Tenderini presso la sede del CAI di Milano del 26 Novembre 2004 sul tema "Le esplorazioni polari e la lunga notte di Shackleton" ha provocato la domanda "chi è stato il primo a raggiungere il Polo Nord?".
   
Una risposta secca e precisa non è possibile in quanto non vi è una condivisione generale su uno specifico nome o su spedizione, perché l'attribuzione all'esploratore americano Robert Peary da parte del National Geographic Society è constata da molte persone, esperti, circoli o nazioni.
Perché?

Per tre motivi:

1) quando è avvenuta la spedizione di Robert Peary, nel 1909, non si avevano gli strumenti per verificarne l'attribuzione e il racconto dell'esploratore, con il senno di poi cioè da quando si è conosciuta la Calotta Artica e tutto sul Polo Nord, ha molte lacune e contraddizioni;

2) nello stesso periodo della spedizione di R. Peary, l'esploratore sempre americano Frederick Cook ha annunciato di aver raggiunto anch'egli il Polo Nord. Ne è nata una feroce polemica che è andata avanti per decenni, con sconfessioni e accuse da ambo le parti. E' prevalsa l'attribuzione a Peary se non altro perché la spedizione era sponsorizzata dal National Geographic Society;

3) il Polo Nord si posiziona di fatto un mare ghiacciato, soggetto a forti correnti che spostano letteralmente la calotta artica anche di decine e centinaia di chilometri. Quindi se da una lato non si è mai avuto un riscontro reale di tracce o segnali che attestavano l'arrivo di Peary, dall'altro ci si è convinti che Peary non poteva raggiungere il Polo Nord nei tempi e con i mezzi a disposizione dell'epoca, anche per l'insufficente strumentazione di verifica e definizione della posizione.

Nel tempo, l'attribuzione di un primato è risultata vuota di significato e priva di specifico interesse, a differenza delle spedizioni al Polo Sud. Comunque crediamo sia importante elencare le diverse spedizioni verso il Polo Nord senza entrare nel merito della "querelle" su Peary, anche perché ancora nel 1987, anno del centenario dalla fondazione, National Geographic Society attribuisce a Robert Peary il raggiungimento per primo del Polo Nord, nel 1909.

1893-1896 - Fridtjof Nansen e L. Johansen raggiungono a piedi, Lat. 86° 13' N
1897 -
S. Andrée e due compagni, raggiungono 82° 56' N, con il pallone aerostatico Ornen. Non tornarono più.
1899-1900 - Cagni con la spedizione guidata da Luigi Amedeo Duca degli Abruzzi, raggiunge Lat. 86° 34' N, con slitte trainate da cani siberiani.
1925 - R. Amundsen - L. Ellsworth tentano in aereo e raggiungono Lat. 87° 44' N. 1926 - U. Nobile, R. Amundsen e L. Ellswoth trasvolano sul Polo Nord dalle isole Spitberger a Taller in Alaska, con il dirigibile Norge.
1928 - U. Nobile raggiunge il Polo Nord con il dirigibile Italia.
1958- Il sottomarino americano Nautilus passa per il Polo Nord attraversando in immersione l'Oceano Artico.
1959 - Il sottomarino americano Skate emerge al Polo Nord
1962 - Il sottomarino sovietico Leninski Komsomolets raggiunge il Polo Nord.
1968 - Ralph Plaisted raggiunge il Polo Nord con il gatto delle nevi.
1968-1969 - Wally Herbert raggiunge il Polo Nord con slitte trainate da cani, nell'attraversamento dall'Alaska alle Spitzbergen.
1971 - Il 19 Maggio, Guido Monzino raggiunge il Polo Nord, guidando una spedizione internazionale con l'ausilio di slitte trainate da cani.
1971 - Il sottomarino inglese Dreadnought raggiunge il Polo Nord.
1977 - Il rompighiaccio sovietico Arktika raggiunge il Polo Nord.
1998 - David Hempleman-Adams (inglese) e Borge Ousland (norvegese) raggiungono il Polo Nord a piedi trascinando una canoa-slitta, partendo dal Canada. Isola di Ward-Hunt.

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