home chi siamo aree di interesse comitato scientifico: sara' presto on-line e-mail iscriviti al club
news
forum: La posizione di Italo Balbo e l'attacco a Umberto Nobile  

  I libri, i documenti e la trasmissione di Piero Angela hanno posto in risalto le feroci polemiche e le calunnie su Umberto Nobile e la sua spedizione Italia.

Ciascuno è in grado di farsi una precisa opinione a riguardo, attraverso la lettura dei documenti disponibili. Si riportano i motivi di fondo che Giordano Bruno Guerri descrive nella biografia su Italo Balbo (ed. Mondadori):

- Balbo non credeva nello sviluppo dei dirigibili

- era concentrato a creare e a sviluppare l'aeronautica militare italiana basata sull'aereo

- non desiderava gestire i suoi incarichi con altri personaggi famosi e/o competenti.




Pag. 216-222"
Italo Balbo, diventa sottosegretario all’aeronautica e nei rapporti con gli uomini non andava certo per il sottile. Lo si ricorda e lo si descrive di volta in volta come generoso e crudele, affettuoso e durissimo... Balbo nel suo discorso del ’26 alla camera insiste " vogliamo dimostrare che l’aviazione italiana non ha soltanto pochi uomini d’eccezione nei suoi ranghi, ma che tutto il personale si trova in grado di partecipare o collaborare alle più audaci imprese dei tempi nostri. E ciò non soltanto per rendere queste prove meno individualistiche che sia possibile, ma per evidenti ragioni disciplinari"... voleva dimostrare che dietro i grandi piloti c’era un’arma militare e non un vuoto organizzativo... in sostanza Balbo voleva eliminare le "prime donne" per rimanere lui solo "prima donna"... ed è un fatto che, come comandante delle sucessive grandi crociere, solo lui sia passato alla storia del volo. Infine quello che non è apprezzabile è il modo con cui Balbo si sbarazzò delle "prime donne".
Il primo fu Nobile, già celebre per aver sorvolato il Polo Nord nel ’26 con Amundsen e il dirigibile Norge. Nel ’28 quando Noile propose di ripetere l’impresa con un equipaggio tutto italiano e con il dirigibile Italia, Balbo fu contrarissimo perché considerava superato il tempo dei dirigibili. Però, dopo la caduta nel pack, inviò due grandi piloti Maddalena e Cagna... .ma davanti alla commissione di inchiesta a Roma, Balbo fu spietato: accusò Nobile di vigliaccheria e di arroganza... " . Dopo Nobile, furono attaccati da Balbo e caddero: De Pinedo, De Bernardi e Ferrarin...

rispondi »  

 

 

Di Gianni Rocca, ed: Oscar Mondadori 1993

Dedica un capitolo al rapporto tra Balbo, l’industria italiane e il dirigibile.

Anche Rocca attribuisce l'attrito tra Nobile e Balbo al fatto che quest’ultimo non crede nel dirigibile e lo ritiene un ostacolo allo sviluppo aereo in Italia.

Pag. 28"…Nobile non godeva di molti appoggi nell’ambiente aeronautico….soprattutto perché la sua tenace battaglia in favore dei dirigibili intralciava i piani di Balbo e di quanti ritenevano inutile perdita di tempo e di denaro il voler mantenere in vita un mezzo ormai sorpassato."

Pag. 32 " La tragedia dell’Italia segnò praticamente la fine dell’era dei dirigibili nel nostro paese.

I nemici dell’aeronave non persero tempo, organizzarono una subdola campagna contro Nobile, accusato di pessima organizzazione della spedizione, e soprattutto di "viltà" per aver abbandonato i suoi uomini sul pack….Balbo, grazie alla tragedia, aveva vinto un’altra battaglia, liberandosi di un rivale autorevole e prestigioso. Del resto le crociere nel Mediterraneo che aveva cominciato in quel 1928, stavano dimostrando la superiorità dei suoi metodi organizzativi e quella dell’aereo".

Italo Balbo é abbattuto il 28 giugno 1940 a Tobruch dalla contraerea italiana. Con lui perirono Nello Quilici e altri parenti.

rispondi »  

 



Per una migliore visione
si consiglia l'utilizzo
di Internet Explorer ed
una risoluzione video 800X600
© 2003 - ODM Service srl - Tutti i diritti riservati   credits |