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Esploratore, diplomatico, Premio Nobel per la
pace nel 1922.
Nasce a Vestre Aker vicino a Cristiana (Oslo), si
laurea in zoologia a 19 anni e già a 21 anni partecipa ad
una spedizione nella terra di Groenlandia dove conclude uno studio
su "Lanatomia comparata delle foche".
Quindi partecipa ad una spedizione artica a bordo della Wiking,
in Groenlandia.
1884 vengono ritrovati sulle coste della Groenlandia alcuni
relitti del vapore Jannette, naufragata a 2900 miglia nautiche,
guidata da De Long nel 1879, e stritolata dai ghiacci a 77°
15N.
Questa notizia illumina Nansen convinto sempre di più che
lArtico è un mare in movimento e che i ghiacci, con
la deriva, possono attraversare tutto lArtico.
Nansen che già precedentemente ha attraversato la Groenlandia
su un paio di sci, raccoglie un cospicuo finanziamento a supporto
della sua idea di costruire una nave a guscio di noce, in grado
di non farsi stritolare dai ghiacci ma di restarne sollevata e in
balia della deriva.
Disegna con larchitetto scozzese Colin Archer il Fram,
con chiglia arrotondata e concepita per sollevarsi sotto la pressione
dei ghiacci, così da resistere alla pressione dei ghiacci
e restare bloccata in balia delle correnti artiche.
Lobiettivo di Nansen era di farsi trasportare dalle correnti
verso Nord Est, allaltezza del fiume Lena in Siberia, e quindi
risalire verso Nord, il più vicino possibile al Polo Nord.
Il 24 settembre, il Fram è già intrappolato dai ghiacci
e lequipaggio si prepara a svernare, con il timone ritirato
a bordo e protetto allinterno di una chiglia della nave. Fino
al mese di dicembre, il Fram va alla deriva in direzione sud-est,
direzione opposta allobiettivo; quindi la corrente si inverte
e la nave ritorna quasi al punto di partenza: dopo un anno di deriva,
il Fram ha percorso 300 miglia marine in direzione Polo Nord. Quindi
a quota 85 N, Nansen, Hjalmar Johansen, tre slitte, due kajak e
27 cani, lasciano il Fram e partono verso il Polo, per raggiungere
la Terra di Francesco Giuseppe: i cani saranno uccisi per strada
e dati in pasto agli altri cani, pratica sempre usata successivamente
da Roald Amundsen. E il 14 marzo 1895.
Il Fram è affidato al comando di Otto Sverdrup che riconduce
la nave in Norvegia, approdando a Tromso il 25 agosto 1896, tre
anni dopo dalla partenza.
Raggiungono la terra di Francesco Giuseppe in Agosto su due Kayak
uniti a mo di catamarano, precisamente a metà strada
da capo Flora e qui si preparano per passare il secondo inverno
nellArtico. Costruiscono una capanna di pietra e applicando
le abitudini degli esquimesi, utilizzano il grasso di tricheco per
lilluminazione e come combustibile.
Ma tutti gli sforzi per raggiungere il Polo Nord si bloccano
a 86° 14Nord, quando decidono di ritornare. Il 19
maggio 1896, i due ripartono per raggiungere lo Spitbergen nelle
isole Svalbard, dove si imbarcano sulla baleniera Windward e approdano
a Vardo in Norvegia.
Egli continua la sua attività accademica e nel 1905 partecipa
attivamente alla nascita del Regno Norvegese durante il distacco
dal Regno Svedese. Dal 1906 al 1908 è Ambasciatore Norvegese
a Londra.
Nel 1917 Nansen è nominato delegato alla lega delle Nazioni
di Ginevra, organismo che precede la nascita della Società
delle nazioni.
Qui si occupa del problema dei prigionieri trattenuti o dispersi
in Russia, è delegato per lazione di rimpatrio, svolgendo
un ruolo di collegamento tra il nascente governo bolscevico e i
governi del resto dEuropa: sembra abbia potuto far rientrare
circa un milione e mezzo di prigionieri.
Durante i suoi viaggi in Russia, Nansen scopre le difficili condizioni
di vita del popolo russo, causate da grandi carestie e quindi dalla
mancanza di grano e di alimenti. Opera quindi in sintonia con la
Croce Rossa Internazionale al fine di organizzare aiuti alimentari
verso la popolazione russa in forte difficoltà: organizza
un preciso "programma di sussidio" che interviene
anche verso i milioni di russi che abbandonano la loro terra e si
dirigono verso occidente, a causa dellaffermarsi del regime
bolscevico-sovietico
Nel 1922, su richiesta del governo greco e con l'approvazione della
lega delle nazioni, Nansen interviene per risolvere il problema
dei rifugiati greci dopo la sconfitta dellesercito greco da
parte della Turchia.Nansen organizza uno scambio di circa 1.250.000
Greci che vivevano in terre orientali passate sotto la Turchia,
con 500.000 Turchi che a loro volta vivevano in terre greche.
Infine, si occupa anche del dramma degli Armeni, popolazione oggetto
di un massiccio massacro da parte della nuova Repubblica Turca,
coordinando le rimanenti poche decine di migliaia di armeni
In fuga verso la Siria e il Libano, oltre che nel resto del mondo.
Grazie a questa esperienza, Nansen in sostanza fonda nel 1921 lUfficio
internazionale per i Rifugiati, che vede la sua stabile istituzione
nel 1938.
1922, Nansen riceve il premio Nobel per la pace in riconoscimento
alla sua opera umanitaria.
Muore il 13 maggio 1930.
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