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gli esploratori polari > Guido Monzino 1928 - 1988  
 

Va ricordato come un grande esploratore, un meticoloso organizzatore, attento alla sicurezza del gruppo, sensibile al raggiungimento della meta e attento ai rapporti umani... (tratto dal libro di Rita Ajmone Cat: Guido Monzino e le sue 21 spedizioni. Ed. Alberti).

Guido Monzino: 5-7 maggio 1973, spedizione italiana sull'Everest.
1973-2003: 30° Anniversario

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Guido Monzino non ha aperto nuove vie, scalato nuove vette o raggiunto punti inesplorati.
Noi lo vogliamo ricordare nelle esplorazioni effettuate in ricordo del Duca degli Abruzzi e alfiere della bandiera italiana nel raggiungimento di grandi mete. Infatti, Monzino prosegue dove il Duca è arrivato o è stato costretto a fermarsi 60 o 70 anni prima.

Nasce a Milano il 2 marzo 1928 e muore l’11 ottobre 1988.

Sono 21 le spedizioni effettuate nelle Alpi, nelle Ande, sull’Himmalaya, tra le montagne d’Africa, in Groenlandia e nell’Artico al raggiungimento del Polo Nord.

Come il Duca degli Abruzzi si affida alle guide di Courmayeur, Monzino si affida alle guide di Valtournanche, sviluppa con loro la meticolosa organizzazione e la perizia tecnica necessarie per raggiungere le mete prefissate.

La formazione e l'esperienza in montagna avviene nelle scalate del Cervino, nei primi anni ’50, insieme ad Achille Compagnoni.

 

Montagne della Luna e il Ruwenzori -22 dicembre 1961 —13 gennaio 1962

Meta raggiunta dal Duca degli Abruzzi nel 1906.

Meta raggiunta da Guido Monzino il 1° gennaio1962, Punta Margherita a metri 5.119, con le guide Jean Bich, Antonio Carrel, Leonardo Carrel, Mario Fantin, Pierino Pession e John Alexander.

Il Ruwenzori "…non presenta grandi difficoltà alpinistiche, ma è particolarmente logorante per il suo clima ostile, umido e freddo".

monzino su ghiaccio

 

1969-1970-1971 Spedizione al Polo Nord

cartina polo nord

Le spedizioni dei primi due anni sono di allenamento ai cani, agli uomini e alle slitte sul mare ghiacciato, e di avvcinamento al Polo Nord partendo dalle coste della Groenlandia.

1969, 9 febbraio-25 aprile: da Jacobshavn a Qanaq-Thule del Nord (800 miglia)

Con le guide Antonio Carrel, Mario Fantin, Giuseppe Miserocchi, Attilio Ollier, Giovanni Ottin, Pierino Passio. Oltre a Herik Hoff, presidente del Club Alpino Danese, John Andersen del Danish Mountain Club, Kai Gnistrup e Arturo Aranda, ufficiale dell’esercito cileno.

Con le guide artiche, il gruppo è composto da 32 uomini, ventun slitte e quasi 300 cani.

1970, 15 aprile-16 maggio: da Qanaq a Cape Columbia (650 miglia)

Con le guide Antonio Carrel e Giuseppe Herin, due partecipanti danesi come tecnici di trasmissione; guide artiche Talilanguak P.H. Peary , Peter Peary (nipoti di R:E: Peary), e quattro guide esquimesi.

1971, 23 gennaio-20 giugno: da Cape Columbia al Polo Nord

Con le guide Mirko Minuzzo e Rinaldo Carrel e Arturo Aranda, due partecipanti danesi come tecnici di trasmissione; guide artiche Talilanguak P.H. Peary , Peter Peary (nipoti di R:E: Peary), e dodici guide esquimesi. 300 cani

19 maggio 1971, la spedizione raggiunge il Polo Nord

monzino cape columbia

1973 Spedizione italiana all’Everest

monzino vetta everest

Spedizione organizzata e guidata da Guido Monzino, con undici civili, 57 militari italiani e circa 60 nepalesi.

La vetta è raggiunta da due cordate:

- il 5 maggio da Mirko Minuzzo, Rinaldo Carrel, Shambu Tamang e Lhakpa Tenzing (capo sherpa)

- il 7 maggio da Fabrizio Innamorati, Virginio Epis, Claudio Benedetti e Sonam Gyaljien (vice capo Sherpa).

monzino tragitto everest

 

Si riassumono le 21 spedizioni svolte da Guido Monzino:

1955 Africa Occidentale : Senegal-Guinea-Costa D'Avorio

1956 Grandes Murailles : Alpi occidentali italiane e svizzere

1957 - 58 Cerro Paine ed alle Torri del Paine: Ande patagoniche

1959 Kanjut Sar grande Karakorm

1959 - 60 Kilimanjaro: Africa equatoriale

1960 66° parallelo: Groenlandia occidentale

1960 61 Monte Kenya: Africa equatoriale

1961 74° parallelo: Groenlandia occidentale

1961 62 Ruwenzoni: Africa equatoriale

1962 72° parallelo con slitte: Groenlandia occidentale

1962 77° parallelo: Groenlandia occidentale

1963 1° Spedizione alle Alpi Stauning: Groenlandia orientale

1963 - 64 Tibesti: Africa Sahariana

1968 2° Spedizione nautica Groenlandia orientale

1969 Jacobschavn-Wanaq con slitte: Groenlandia occidentale

1969 71° Spedizione italiana al Polo Nord

1970 Quanaq-Cape Columbia

1970 Spedizione nautica Groenlandia occidentale

1971 Capo Columbia - Polo Nord con slitte

1973 Spedizione italiana all'Everest Himalaya, Nepal.


Cimeli e ricordi a Villa Balbianello, ultima dimora di Monzino

Guido Monzino è oggi sepolto a Villa Balbianello sul lago, ultima dimora dell'esploratore. La villa è stata donata al FAI (Fondo Ambiente Italiano) e oggi è una sua prestigiosa proprietà.

Un piano della villa è dedicata ai cimeli e ai ricordi delle spedizioni di Guido Monzino. Oltre alle fotografie, alle bandiere, alle onorificenze ottenute, è possibile ammirare, al centro della sala, una delle otto slitte trainate da cani che consentirono al Monzino di raggiungere, nel 1971, il Polo Nord.

villa balbianello

La villa e il museo sono visitabili sul sito:

http://www.fondoambiente.it

 



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