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Ardito Desio nasce a Palmanova (Udine) il 18 Aprile 1897 e muore
a Roma nel 2001 alletà di 104 anni.
Nel 1915 si arruola come volontario ciclista nellesercito
italiano, partecipando così agli eventi bellici di quel primo
anno di guerra. Contemporaneamente si iscrive alla facoltà
di Scienze Naturali di Firenze, dove si laurea nel 1920 con il massimo
dei voti il 27 luglio;
Nel 1921 prende servizio presso lIstituto di Geologia
di Firenze e in quellanno effettua la sua prima spedizione,su
invito di Carlo De Stefani, alle isole del Dodecanneso,allora sotto
il dominio italiano. Nel 1925 diventato conservatore nella Sezione
geologica del Museo Civico di Storia Naturale e, contemporaneamente,
assistente alla cattedra di Geologia del Politecnico. Quindi Ardito
Desio decide di trasferirsi definitivamente nel capoluogo lombardo;
Nel 1926, su incarico della Società Geografica Italiana,effettua
il suo primo viaggio in Africa a Giarabud, oasi del deserto libico
da poco conquistata dalle truppe italiane. Nel 1929 la città
di Milano finanzia una spedizione al Karakorum, promossa dalla Società
Geografica Italiana e dal CAI di Milano. Lo scopo è sia quello
di tentare nuovamente la scalata del K2,sulle orme di una precedente
spedizione italiana guidata da Luigi Amedeo di Savoia , Duca degli
Abruzzi,nel 1909, sia di compiere una serie di rilievi scientifici.
A causa delle polemiche sorte in seguito al drammatico episodio
della spedizione di Umberto Nobile al Polo Nord con il dirigibile
Italia,il programma della spedizione al Karakorum viene però
successivamente ridotto. Il K2 rimane da allora in poi nei sogni
e nei programmi di Desio.
Nel 1931, su invito della Società Geografica Italiana
Desio, si reca ancora nel Sahara libico,per studiare gli aspetti
geografici e antropici del Tibesti nord-orientale. E la prima
di sette missioni inviate in Africa nel Fezzan e alle oasi di Ghat,promosse
dalla Società Geografica Italiana tra il 1932 e il 1935 con
lo scopo di acquisire una conoscenza tecnico-scientifica di quei
territori appena riconquistati dallItalia,
Nel 1936, per iniziativa di Italo Baldo,governatore della
Libia,Desio esegue una ricognizione aerea ai confini meridionali
della colonia, sorvolando il massiccio del Tibesti (3400 metri s.l.m.)
ripetuta ancora qualche anno dopo,nel 1940.Le sue ricerche portarono
Desio sia alla compilazione della prima carta geologica della Libia,sia
alla scoperta di importanti falde acquifere nei pressi di Misurata
e nella Gefara occidentale ,essenziali ai progetti di colonizzazione
agricola del governo litaliano (non c'era governo libico a uel momento). I rilevamenti geologici richiesti da
Balbo portano inoltre alla scoperta delle prime manifestazioni di
petrolio.
Nel 1953 il K2 torna ad affollare la mente di Desio
. Con il contributo del CONI e del CAI Desio effettua,in compagnia
dellalpinista Riccardo Cassin,una esecuzione preliminare in
India e Pakistan . Il 31 luglio 1954, Campagnoni e Lacedelli raggiungono
la vetta del K2.
Nel 1987, dopo lannuncio di Gorge Wallerstein,dellUniversità
di Washinghton, secondo cui il K2 e non lEverest è la
montagna più alta del mondo: Desio decide di misurare sul
posto, insieme ad Agostino Da Polenza, leffettiva altezza
delle due montagne.La spedizione finanziata dal CNR, parte il 28
luglio sotto la guida di Da Polenza terminando i lavori in un mese
esatto.Con i suoi 8872 metri, 24 in più di quelli tradizionalmente
accertati, la montagna più alta risulta essere ancora lEverest,
mentre il K2 si attesta sugli 8616 metri cinque in più di
quelli della quota conosciuta fino allora.il riferimento del dato
esatto non decreta però la fine del progetto.
EV-K2-CNR per iniziativa di Desio, prosegue infatti con
la realizzazione del laboratorio Piramide collocato nel 1990 a circa
5050 metri di quota,ai piedi dellEverest,per effettuare ricerche
multidisciplinari ad alta quota e tuttora operativo. Le ricerche
della Piramide portano Desio,a più di 90 anni,ancora sullHimalaya.

L'Osservatorio-Piramide
Ardito Desio |
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