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le curiosità  
 
Avete da comunicarci informazioni o curiosità riguardanti le terre dei due poli?

Inviate descrizioni ed eventuali foto all'indirizzo info@circolopolare.com, e saranno pubblicate in questa sezione.
 

 

 





Non siamo abituati ad osservare i monitor di un aeroporto con voli completamente cancellati, grazie alla nube prodotta dal vulcano islandese EYJAFJALLAJOKULL. I video sono stati ripresi all'aeroporto di Milano Malpensa, nel mese di aprile 2010.






Gli All Blacks, gli invincibili neozelandesi del rugby, da una parte contro gli Ice Blacks, che nella vita di tutti i giorni fanno gli scienziati in Antartide e che ogni anno, da un quarto di secolo circa, sfidano su un campo di ghiaccio i colleghi americani della vicina stazione di ricerca McMurdo...Vai al video












PIETRO MACHELLO DA GENOVA CI INVIA LA FOTO TRATTA DA UN LIBRO STORICO. CHI INDOVINA O INVIA INFORMAZIONI CHE POSSANO CHIARIRE DI COSA SI TRATTI, RICEVERA' UNA COPIA GRATUITA DEL LIBRO "VIAGGIO AI CONFINI DEL MONDO, la spedizione di Karl Weyprecht".
Scrivi a info@circolopolare.com

Indizi: riguarda una spedizione al Polo Nord del 1938-1939...







Cinque casse di Scotch whisky e brandy appartenenti all'esploratore polare Ernest Shackleton sono stati recuperati dopo oltre 100 anni che sono state depositate nel ghiaccio del Polo Sud.

Nella foto: la capanna utilizzata da Ernest Shackcleton.
Maggiori informazioni, clicca: BBCNEWS







un'onda imponente che si ghiaccia ancora prima di infrangersi.
Sembra un paesaggio artico ma vengono dal lago di Huron di Mackinaw City, nel Michigan, Stato USA ai confini con il Canada. Questo fenomeno naturale avviene grazie alla bassa temperatura dell'acqua che a contatto con l'aria ancora più fredda resta bloccata per pochi secondi, il tempo sufficiente affinché la temperatura proibitiva la solidifichi in blocchi di ghiaccio.






VIDEO ORSI BIANCHI E CANI DA SLITTA CHE GIOCANO INSIEME...



 

da Livescience.com

Polar bears depend on sea ice for hunting, breeding and denning. The bears wait for seals to pop up through breathing holes in the ice, but since the ice is melting earlier and earlier in the year, polar bears are shifting there habitat to land and water, and may be missing out on hunting opportunities. clicca




RITROVATA IN AUSTRALIA FOTO DELLA SPEDIZIONE AMUNDSEN AL POLO SUD, DEL 1911!



 

da Repubblica.it


PINGUINI REPORTER...

Il Pinguino reporter tra i hiacci dell'Antartide...

Da ADNKronos


ORSA POLARE PORTA A SPASSO IL CUCCIOLO

Dal Corriere della Sera del 6 Ottobre 2009

Un cucciolo di orso bianco di sette mesi a cavallo della madre, scatto casuale di un turista...

Leggi l'articolo su Corriere.it


ATTRAVERSA L'ORESUND A NUOTO SENZA UNA GAMBA.

Dal Corriere della Sera, agosto 2009.
Cimmino attraversa l'Oresund a nuoto: 18 kilometri tra Danimarca e Svezia. Il nuotatore italiano da quindici anni ha la gamba destra amputata.
Leggi l'articolo su Corriere.it


CUCCIOLO DI MAMMUTH IN REGALO!
Forse avrebbe voluto un cagnolino, invece questo bambino si è visto recapitare a casa una cucciola di mammut lanoso (Mammuthus primigenius).
E neanche molto di compagnia, dato che Ljuba, così è stato soprannominata, ha smesso di giocare 40 mila anni fa. Aveva appena un mese di vita quando probabilmente è morta annegata in una palude fangosa. L'animale mummificato - l'esemplare meglio conservato che si conosca - è stato ritrovato due anni fa dal padre del bimbo, il pastore di renne Jurij Khudi, sulla riva di un fiume a Jamal, in Siberia. Probabilmente la melma e il freddo lo hanno mantenuto intatto per tutto questo tempo. I paleontologi sono già all'opera per analizzare il Dna, per avere un po' di informazioni su questi antichi animali: come vivevano, cosa mangiavano e la causa che ha portato alla loro estinzione, quasi 10 mila anni fa. (da focus.it)

INUIT DEL LARIO E IL POZZETTO DEL KAYAK...
Ogni kayak è pensato e progettato in funzione del tipo di ambiente acquatico in cui si naviga. Questo influenza in maniera particolare la grandezza del pozzetto. Per i litorali poco protetti e soggetti a improvvisi mutamenti meteorologici, si tende a preferire pozzetti di piccole dimensioni (denominati pozzetti oceanici), magari adeguando opportunamente la conformazione dei ponti. Questi pozzetti hanno il vantaggio che la superficie in cui può penetrare l’acqua è limitata ma non sono comodi in caso di rientro dopo una caduta in acqua. Certi kayak della Groenlandia e del Labrador, hanno il ponte anteriore situato più in alto rispetto a quello posteriore. La differenza di quota fra i due permette di entrare e uscire dal pozzetto con la massima facilità e rapidità. Per prendere posto nel kayak...clicca per tutte le informazioni

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L'Hummer artico per il passaggio a Nord-Ovest
2.000 km sul ghiaccio, per la prima volta con un veicolo stradale

Il Mars Institute è un ente di ricerca americano che studia il pianeta Marte, la sua possibile esplorazione e la diffusione della sua
conoscenza, lavorando a stretto contatto con la NASA. Nell'ambito di un più ampio progetto che vede già da sei anni gli scienziati del Mars Institute impegnati in una serie di esperimenti e prove di esplorazione nelle fredde regioni artiche del Canada, è stata ora presentata una nuova spedizione denominata "Northwest Passage Drive Expedition". L'obiettivo è quello di percorrere sul ghiaccio e con un mezzo stradale l'ormai famoso passaggio a nord-ovest, l'elusiva rotta navale che collega l'Atlantico al Pacifico attraverso l'arcipelago artico canadese.

A causa anche del riscaldamento globale del nostro pianeta, quello che fino agli inizi del secolo scorso era la difficile via di collegamento fra i due oceani, quasi costantemente gelata, è diventata dal 2007 una normale rotta navigabile e libera dai ghiacci nei mesi più caldi. Per esplorare questa parte del pianeta così inospitale e dalle condizioni estreme i ricercatori americani hanno deciso di utilizzare un mezzo stradale, vale a dire il "Moon-1 Humvee Rover", una speciale versione artica dell'Hummer militare.

Il giallo e massiccio fuoristrada è stato debitamente trasformato con uno speciale modulo camper posteriore ed è dotato di appositi cingoli per potersi muovere con agilità su neve, ghiaccio e terreno gelato. L'idea è quella di realizzare un'impresa mai tentata prima, percorrere sulla banchisa artica in direzione ovest-est i 2.000 chilometri che separano l'area dell'oceano Pacifico da quella dell'Atlantico.

Scopo della missione è quella di acquisire nuove conoscenze sull'esplorazione del suolo lunare e marziano, studiare gli effetti dei cambiamenti climatici sull'Artico e misurare con precisione lo
spessore del ghiaccio, cosa non perfettamente ottenibile attraverso le indagini satellitari. L'impresa, a detta del Dr. Pascal Lee che ha capo del progetto, potrebbe essere la prima e l'ultima di questo tipo, visto che il continuo assottigliarsi dei ghiacci artici rischia di
rendere impossibile un viaggio del genere nei prossimi anni.

Scoperto il «T-Rex » dei mari.

Il «Predator X» è il nome dato al fossile di un mostro marino gigante ritrovato al Polo Nord, era lungo 15 metri, con un cranio lungo 3 metri.

Quarantacinque tonnellate per quindici metri di lunghezza e una fila di denti aguzzi come coltelli: queste sono solo alcune delle caratteristiche del temibile predatore marino ritrovato dai paleontologi nei pressi delle Isole Svalbard, vicino al Polo Nord. Predator X (così è stato soprannominato per ora il rettile marino, del genere Pliosaurus) dominava i mari del Giurassico superiore e in quanto a potenza avrebbe potuto stracciare il T-Rex, dominatore incontrastato delle terre emerse nel Cretaceo.


"Hugin", il robot sottomarino che svelerà il mistero Amundsen

Ad agosto 2009. la spedizione nel Mare di Barents alla ricerca dell'idrovolante su cui viaggiava l'esploratore norvegese. Di colore arancione e completamente automatico, Hugin potrà esplorare i fondali del Mare di Barens per più di 18 ore consecutive alal ricerca del relitto del velivolo sui cui viaggiava Roald Amundsen


Norvegia, ARCA VERDE.
La Svizzera ha inviato una prima serie di campioni di semenze in Norvegia, nell''arca di Noè verde' dell’arcipelago artico delle Svalbard. Le semenze vi saranno conservate per il futuro in depositi stagni, nei quali la temperatura è di -18 gradi.
Il primo lotto comprende 3800 delle 11.000 varietà genetiche attualmente conservate nella banca nazionale di Agriscope Changins- Wadenswil. Entro due anni, indica quest’ultima, la Svizzera dovrebbe aver messo al sicuro in Norvegia una copia dell’intera collezione allestita finora. La »cassaforte della biodiversità« costruita in Norvegia è destinata ad accogliere e conservare per migliaia d’anni 100 milioni di semi di almeno 100 paesi.

Un reggiseno di pelliccia per le mucche siberiane.

Gli allevatori del distretto di Khangalas, spersi nella fredda e sterminata Iakuzia russa (Siberia orientale) hanno inventato un reggiseno in pelliccia per proteggere le mucche dal clima rigidissimo, con temperature che scendono a – 50 gradi.
Hanno inventato un sostieni-mammelle, o "syaldia" in iakuto: si tratta di un triangolo di tessuto caldo accoppiato ad una striscia di pelliccia di lepre.

Un sogno di mille colori, leggero come il vento. E’ l’acquerello onirico che comporranno in cielo i quaranta piloti che a bordo dei loro maestosi palloni aerostatici, gareggeranno in quota sino all'Epifania fra le nuvole sopra Mondovì nella ventunesima edizione dell’"International Balloon Meeting", il più importante raduno aerostatico al mondo…
vai all’articolo

Pietro Contegiacomo, Socio del Cicolo Polare, ha uno specifico brevetto per condurre le mongolfiere e gestisce una società specializzata nel volo in mongolfiera e nel suo utilizzo per attività di promozione e di intrattenimento.
Vai al sito di Balloon Promotion sas.

offre sul mercato della promozione l'utilizzo delle mongolfiere, dei dirigibili (noleggiando e vendendo gli aeromobili della Cameron Balloons di Bristol, UK, azienda leader del settore a livello mondiale) e dei gonfiabili ad aria fredda (di produzione propria) a scopo pubblicitario e turistico.

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L’attore Horst Tappert famoso interprete dell’Ispettore Derrick ci ha lasciati il 13 diccembre 2008. Tedesco di nascita e di formazione, si trasferisce in Norvegia con la seconda moglie Ursula Pistor, norvegese.

Negli ultimi decenni ha vissuto in Norvegia vicino sotto il Circolo Polare Artico,
nell’isola di Hamaroy.


Cumiana, Baitelandia: un parco aperto al pubblico e alle scuole, dove è possibile entrare in contatto con la natura e con animali delle fattorie, ma anche tigri, pinguini e uccelli rapaci.
Avete letto bene, vi sono pinguini della specie africana o Jackass, che vivono nelle zone calde dell’Africa australe: Sudafrica e Namidia. E’ il solo pinguino al mondo a vivere lungo le coste africane, ha le zampe, il becco e la testa di colore nero, ma per il resto è completamente bianco.


il Nautilus con il comandante William R. Anderson parte da New London il 19 Agust del 1957 per la sua prima missione verso il Polo Nord che però terminerà 180 miglia prima di arrivarci a causa di una avaria ai giroscopi (cioè ai sistemi che controllano la Bussola) navigando 287 ore in immersione e per 1383 miglia nautiche per almeno 61 miglia sotto la banchisa era accompagnato dal sommergibile USS Trigger SS564 (comandante L.D. Kelly jr.) che aveva funzioni di nave appoggio ma aveva il motore Diesel.

L’unità marina fu definitivamente dimessa nel 1979 ed oggi fa la sua bella figura nel Museo di Groton, disponibile per le visite delle scolaresche.

Maggiori informazioni scarica il Pdf.

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Pier Luigi Penzo comandante MARINA II,  secondo idrovolante SM55-Dornier Wal partito in soccorso dei naufraghi della tenda rossa, il 13 giugno 1928. Partecipa insieme all’idrovolante del C.no Maddalena ai lanci di viveri e di strumenti sul pack artico dove vi era la tenda rossa e i naufraghi del dirigibile Italia.
Penzo rimase nella Baia del Re per effettuare ricerche aeree sia di Roald Amundsen che degli italiani dispersi con l’aeronave Italia.

Nel volo di ritorno in avvicinamento all’Italia, tra Strasburgo ed Avignone seguendo l’alveo del fiume Rodano, il MARINA II si imbatte in un fascio di cavi elettrici nelle vicinanze della città di Valente contro i quali andò a sbattere pezzandosi in due.
Il corpo di Penzo venne ritrovato due settimane dopo l’incidente a circa 50 chilometri a valle del luogo ove l’aere precipitò.
Il Maggiore Pier Luigi Penzo fu decorato con medaglia d’argento al valore aeronautico alla memoria, è sepolto a Venezia cimitero di S.Michele.

Maggiori informazioni su C.te Pier Luigi Penzo.

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In occasione dell’incontro a Torino presso INUIT il popolo del ghiaccio sulla spedizione nel 1878 di Giacomo Bove con Erik Nordenskijol, il dott. Mario Regge ha esposto un pannello di un metro d’altezza per tre metri di base, riproducente il percorso svolto dalla nave VEGA, partita dalla Scandinavia e approdata in Giappone attraverso lo stretto di Bering, navigando per l’intero mare Artico parallelo alle coste siberiane.

Fin qui nulla di normale.

La prima curiosità riguarda il metodo adottato dall’autore del pannello: egli si è avvalso di una semplice cartina per creare un pannello in rilievo, dove si osserva chiaramente il percorso della nave, le soste, le coste, la banchisa artica e tutta la costa siberiana sino allo stretto di Bering.

La seconda curiosità è la pratica soluzione scelta da Mario Regge per il trasposto del pannello: si piega in tre parti e con un pratico carrello-troller può essere trasportato ovunque! Quale pratica soluzione per una spedizione nell’Artico durata quasi tre anni.

Il primo viaggio del pannello è stato compiuto nel tragitto da Torino/Mostra INUIT a Maranzana, sede del museo dedicato a Giacomo Bove, a cui Mario Regge ha donato il pannello per essere esposto al pubblico. Un sincero grazie all’autore.

Si ricorda che Circolo Polare ha pubblicato una sintesi sulla figura di Giacomo Bove e sull’Associazione Giacomo Bove&Maranzana, a pagina:
www.circolopolare.com/ita/espl_bove_i.htm




La mostra Artide&Antartide organizzata a Trento da Leonardo Bizzarro e Roberto Mantovani, ha messo in luce un curioso particolare all'interno della spedizione al Polo Nord del Duca degli Abruzzi: la spedizione comprendeva ben mille bottiglie di ottimi vini piemontesi: Dolcetto, Barbera e Barolo!
In una sala della mostra, allestita nell'ambito delle manifestazioni del 53° Trento Film Festival, sono state esposte mille bottiglie (purtroppo vuote) insieme a parte del materiale e degli strumenti utilizzati nella spedizione.
Naturalmente il prezioso carico è stato trasportato grazie alla capienza della baleniera Stella Polare, utilizzata per raggiungere il massimo di Latitudine Nord e lasciata in balia della deriva artica. La spedizione polare del Duca degli Abruzzi, con Umberto Cagni nell'anno 1900, è riassunta nel sito a pagina: www.espl_abruzzi.i.
Oggi, grazie all'editrice Emmeffe, è disponibile il volume della spedizione scritto da Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi e dal Comandante Umberto Cagni, dal titolo: La Stella Polare nel Mare Artico. Il volume è recensito a pagina www.libri#stellapolare ed è acquistabile "on line" dal Centro di Documentazione del Circolo Polare. (foto: Roberto Mantovani e Leonardo Bizzarro)



La cittadina svizzera di Andermatt proteggerà il proprio ghiacciaio, duramente colpito dal riscaldamento globale, con un enorme foglio di PVC, di un centimetro di spessore che permetterà la riflessione dei raggi solari e "la conservazione" del ghiacciaio dalla fusione per l'innalzamento della temperatura esterna.
La superficie di copertura prevista è di circa 3 mila metri quadrati.
Un esperimento a cui si stanno adeguando anche altre stazioni sciistiche della Svizzera. Funzionerà? In attesa di conoscere il parere del Comitato Glaciologico Italiano, si riporta la posizione del WWF Italia alquanto critica sul progetto che definisce "un cerotto" ma che non incide sulle cause che stanno a monte:

www.wwfitalia.it/news/AlpiArticolo.



Si riporta il testo...non sappiamo l'anno in cui l'ha scritta. Se qualcuno avesse notizie più precise, può contattare la segreteria info@circolopolare.com .Grazie

Franco Battiato > Last Summer Dance (Disc 1) (2003) > Shackleton

1 La storia
Una catastrofe psicocosmica
mi sbatte contro le mura del tempo.
Sentinella, che vedi?
Una catastrofe psicocosmica
contro le mura del tempo.
Durante la grande guerra nel Gennaio del 1915,
un forte vento spingeva grandi blocchi di ghiaccio galleggianti
imprigionando per sempre la nave dell'audace capitano Shakleton.
Su un piccolo battello, con due soli compagni,
navigò fino a raggiungere la Georgia Australe;
mentre i 22 superstiti dell'isola Elefante
sopportavano un tremendo inverno.
(Deriva, deriva, verso nord, nord-ovest.
Profondità 370 metri 72° di latitudine est).
Per sopravvivere furono costretti a uccidere i loro cani,
per sopravvivere.
Ma il 30 Agosto 1916, il leggendario capitano,
compariva a salvarli con un'altra nave.
2 Il ricordo Stille Dammerung
Der garten ist gefrohren
Die Rosen erlitten
Sage mir warum
Sage mir varum
in einem verlorenen Garten
Sage mir warum
deine Stimme horen
Sage mir warum
schweige bitte nicht



Isole Spitzbergen

Il recupero dell’equipaggio della base PN 32.

6 Marzo 2004: tratti in salvo i 12 scienziati russi della base artica PN 32, alla deriva nel Mare di Barents. La base è stata abbandonata dopo che vi sono state grosse fratture della banchisa ove si trovavano le baracche, in conseguenza anche a un sollevamento della stessa banchisa di circa 10 metri, dovuta alle forti pressioni dei ghiacci.

Due elicotteri sono atterrati sulla banchisa di ghiaccio ed hanno tratto in salvo l’intero equipaggio della base, situata a Nord Est dalle isole Spitzbergen.

Basi Artiche Russe alla deriva: cosa sono di preciso? Perché Spitzbergen e non Svalbard?

- Cosa sono di preciso le basi flottanti o alla deriva?
- Nascono nel 1937 come stazioni meteorologiche.
- Si sviluppano come stazioni strategico-militari.
- Significative ricerche geografiche e ambientali

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luci di Hessendalen

"globi luminosi che appaiono e scompaiono ormai da una quindicina di anni nel piccolo paese norvegese. Le luci appaiono talora come improvvisi "flash" nel cielo. Il regime di moto è di rado rettilineo, più spesso del tutto casuale, a volte pendolare, oscillante o elicoidale. Oggetti di questo genere, che quasi mai emettono rumore, possono muoversi a velocità elevatissime (fino a 30000 km/h) e fermarsi all’improvviso. Possono scindersi in più parti e poi fondersi di nuovo in un’unica struttura. Possono rimanere in cielo per pochi secondi, così come anche per alcune ore, sia in movimento che rimanendo immobili. Un rompicapo che da alcuni anni però ha perso quell'alone di fitto mistero che lo aveva contraddistinto fino ad un recente passato.

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L’esploratore Fridtjon Nansen inventore della nave Fram, dopo una lunga carriera di studi, avventure, esplorazioni, svolge l’incarico di Ambasciatore della Norvegia a Londra dal 1906 al 1908. L’attività diplomatica lo coinvolge nelle lunghe trattative sui prigionieri di guerra russi dopo la rivoluzione bolscevica del 1917 e la fine della prima guerra mondiale.

Nel 1921 fonda l’Ufficio internazionale per Rifugiati che successivamente diventa una stabile istituzione delle Nazioni Unite. Oltre ai prigionieri della guerra mondiale, si occupa del dramma del popolo Armeno, oggetto di un genocidio da parte della nuova Repubblica Turca, coordinando l’espatrio e l’esilio in diversi paesi europei e mediterranei.

Nel 1922 riceve il Premio Nobel per la Pace quale riconoscimento per la sua opera umanitaria.


Il Circolo polare ha dedicato un breve profilo all’esploratore:
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Oltre ad una sintesi sul Museo Polare Framhuset che si trova ad Oslo:
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comportamento sisu

"sisu" riguarda "molto" i finlandesi e "pochissimo" gli italiani...

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Stavanger in Norvegia: al museo delle sardine, abbiamo trovato un'etichetta che commemora la spedizione del dirigibile Norge del 1926, condotta da Amundsen - Ellsworth - Nobileper capire l'alto livello tecnologico dei norvegesi.

Il museo ha il pregio di riassumere l'evoluzione della pesca, la nascita e la crescita dell'industria conserviera, la realizzazione di tecniche innovative nelle fasi di trasformazione e di conservazione, oltre a inquadrare molto bene il tessuto sociale ed economico dei norvegesi coinvolti nell'industria della pesca, sia in mare che a terra.


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La tenda utilizzata dai superstiti del dirigibile ITALIA sul pack, era verde e non rossa.


Fabbricata dalla ditta italiana Moretti, era predisposta per 4 persone e per renderla più visibile dall’alto, vi fu spruzzato del liquido rosso, ricavato... "da bocce di vetro, piene di colorante alla anilina, che venivano gettate dal dirigibile per misurare l'altezza da terra e quando esplodevano sul pack la macchia rossa era ben visibile." (contributo del socio Giuseppe Alberti di Milano)

tenda rossa


Alimento utilizzato nella spedizione della tenda Rossa e in quasi tutte le spedizioni polari precedenti: dal Duca degli Abruzzi a Peary, da Albanov all’equipaggio della Karluk, da Scott adad Amundsen e Shakleton... consisteva un un insaccato di carne compressa, di lunga durata e di buone caratteristiche energetiche


Non è molto frequente incontrare un cartello che indica "air Taxi" ma nelle terre dei circoli polari, date le lunghe distanza, è quasi comune alzare la mano e gridare…taxi!

cartello stradale
  air taxi


Guidando lungo le lunghe strade del nord è facile incontrare panorami stupendi. Boschi, laghi e anche…renne in gruppo o da sole! Occorre quindi prudenza nella guida sia di giorno che nelle ore notturne, sia per l’incolumità della renna ma soprattutto per la propria incolumità e per il proprio veicolo.


renna


Lungo le strade si incontrano caselle postali di notevoli dimensioni: è vero che i popoli artici leggono molto ma le caselle servono anche per la posta voluminosa e per i pacchi postali.

casella_postale  


Le distanze sono notevoli e quindi è facile in contrare un camion uno+uno e mezzo: in generale con il rimorchio di grandezza doppia rispetto al camion motrice! Curiosi, colorati, a volte spericolati ma interessanti e particolari sulle strade del nord, spesso in movimento a carovana (mai come le carovane dell’Australia) che spezzano l’atmosfera, la bellezza e la monotonia dei grandi laghi e degli immensi boschi di aghifoglio.


camion


I camion "uno e mezzo" riescono anche ad inseririrsi nei traghetti che fanno spola tra le diverse sponde del baltico: qui di seguito è possibile osservare un camio "uno e mezzo" che esce dalla nave che fa spola tra la Finlandia e la Svezia.


camion


Semplice affermare che le genti del nord amano stare nella natura, pescare, leggere, oziare, osservare…ma non è facile incontrare gente che prega e assiste ad una servizio religioso in una chiesa aperta, inserita nel bosco, senza tetto o barriere…forse è funzionante solo con il tempo bello ma comunque è molto suggestiva!


chiesa_nel_bosco
campanile_nel_bosco chiesa_nel_bosco


I primo navigatori che circumnavigavano l’Africa e raggiungevano Città del Capo nell’attuale Repubblica Sud Africana, avevano titolato la punta come Capo Tempesta in quanto vi incontravano sempre micidiali tempeste di vento e di pioggia, con forti correnti marine che mettevano spesso a dura prova gli equipaggi e le imbarcazioni.

Il sovrano portoghese, cambiò la denominazione in Capo di Buona speranza per non spaventare gli equipaggi che si avventuravano nella circumnavigazione dell’Africa, per favorire la buona sorte e affermare che coloro che lo sorpassavano avevano ottime possibilità di arrivare alle coste indiane… in quanto il peggio era alle spalle.



Magellano fu il primo, a noi noto, che passò dall’oceano Atlantico all’oceano Pacifico al sud dell’America Latina... il tratto di terra è stato definito Terra del Fuoco per via dei molteplici fuochi che i nativi del luogo accendevano di notte e che erano visibili durante il passaggio delle navi. Non si è chiaro se i fuochi erano accesi per tenere lontani gli equipaggi dellenavi, per attrarli alla costa o per favorire la navigazione delimitando la costa...


Molti tetti delle case del nord hanno una copertura che al primo approccio sembra catrame o derivato dal petrolio…in contrasto con la natura e l’uso dei prodotti naturali quali il legno di cui vi è grande abbondanza. Ma l’apparenza inganna: le coperture sono di catrame vegetale, un materiale naturale e molto disponibile nelle terre artiche.

tetto_alto tetto_alto


Nelle aree del nord di raggiungono d’inverno temperature sotto i 15/20 gradi e per lungo tempo.

Temperature che non consentono alle batterie delle auto di mantenersi in forma. Nulla di più strano quindi incontrare parcheggi con miriadi di colonnine a cui attaccare un cavo sporgente dalle auto al fine di avviare la batteria e il motore. Le colonnine dei parcheggi richiedono le monetine per la sosta o per l’’avviameno dell’auto?


presa elettrica
 

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