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Trento 1-9 Maggio 2004.
FilmFestival Internazionale Montagna, Esplorazione e Avventura.
 
 
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I Film premiati:
Cronaca della giornata conclusiva: il premio SAT e l’incontro tra simpatici amici

giuLa programmazione del FilmFestival di Trento 2004.

giuLa Giuria del FilmFestival.

giuLa Commissione di selezione

Serata inaugurale:

giuIl documentario: "Spedizione di SAR il Duca degli Abruzzi al K2" di Vittorio Sella.

giuLa musica: opera originale di Ezio Bosso che trasforma un film muto in un intenso concerto di immagini storiche.

giuRetrospettiva: "Chogori-K2: sogno, conquista, realtà" - Il restauro di Italia K2.

giuAlcuni documentari e fiction sulle esplorazioni.

giuMontagna Libri.

giu"K2 e lo Sperone Abruzzi" - il Museo G.Caproni di Trento.

giuTrento città alpina 2004.

giuTrento mette a disposizione biciclette gratuite: un’idea da sostenere e da imitare.



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Prevede la proiezione di 58 tra ficton e documentari, provenienti da 21 paesi diversi. E’ la più antica rassegna cinematografica mondiale dedicata al cinema di alpinismo, avventura, esplorazione, promossa dal Club Alpino Italiano e dal Comune di Trento nel 1952 e, più recentemente, anche dal Comune di Bolzano.
La 52° edizione del Filmfestival è stata inaugurata con due "opere pionieristiche" del cinema di montagna e di esplorazione: "Spedizione di SAR il Duca degli Abruzzi al K2", di Vittorio Sella (1909) e "Grass: a Nation’s Battle for life", di Cooper e Schoedsack (1925), film muto sulle migrazioni annuali del popolo Baktiari: dall’altopiano dell’Anatolia ai verdi pascoli del Turkestan.

Presieduta dal regista Maurizio Nichetti, oltre che dall’esploratore e scrittore indiano Harisch Kapadia, dal regista e produttore ticinese Fulvio Mariani, dall’alpinista americano John Porter, e dal giornalista e critico cinematografico polacco Waclaw Swiezynski.

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Maurizio
Nichetti
Fulvio
Mariani
Harish
Kapadia
John
Porter
Waclaw
Swiezynski



Maurizio Nichetti

Composta da Giorgio Balducci, Gianluigi Bozza, Ermanno Comizio, Augusto Golin, Laura Zumiani e dagli studenti Valentina Tomanini e Valentina del Castello. La Commissione ha esaminato 203 opere ed ha ammesso a concorso 50 opere di 21 nazioni. Cinque sono le Sezioni Informative (fuori concorso) con 17 opere. Tre film vengono presentati fuori concorso per il premio del pubblico e 8 film negli eventi speciali. Due le retrospettive con 17 opere: Chogori — K2: sogno, conquista, realtà; Viaggio attraverso l’impossibile — dalla Terra alla Luna passando per Marte.


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Il documentario è il primo incontro tra la cinepresa e le grandi montagne del Karakorum. Un lavoro pionieristico che "rappresenta l’archetipo di tutte le successive documentazioni cinematografiche di spedizioni alpinistiche extraeuropee". Le immagini iniziano con l’arrivo a Rawalpindi (attuale Karachi), proseguono con le coltivazioni di loto del Lago Dal e l’avvicinamento alla Catena del Karakorum con attraversamento del Passo Borgi a dorso di Mulo. Il documentario è stato restaurato di recente a cura del Museo del Cinema di Torino; è assente la parte alpinistica di alta quota per via delle difficoltà tecniche di allora ma Vittorio Sella è riuscito ad offrire una panoramica delle cime e del ghiacciaio Concordia con una "ripresa tecnica" nello studio di Biella, delle grandi foto che fanno parte della storia della spedizione, visibili a Torino presso il Museo della Montagna e pubblicate in formato gigante anche dal Touring Club Italiano.
(per inciso, una copia del volume è disponibile presso il Centro di Documentazione dell’Associazione)

Luigi Amedeo d'Aosta Duca degli Abruzzi: esploratore
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Ezio Bosso, compositore e musicista torinese; autore della musica originale del documentario che per l’occasione ha accompagnato suonando il pianoforte. Si è specializzato a Vienna alla "Hoch Schule fur Musik", ha esordito come concertista a 15 anni e dal 1997 è primo contrabbasso dell’Orchesttra da Camera del Teatro dell’Opera di Roma. Ha composto musica per teatro e per il cinema, scrivendo le musiche del recente film di Gabriele Salvatores "Io non ho paura" tratto dal libro di Niccolò Ammanniti.

Giacomo Agozzini, al violino; diplomato al Conservatorio "G.Verdi" di Torino perfezionandosi alla scuola di C. Romano e S.Accardo. E’ membro fondatore del Quartetto d’archi di Torino. Collabora con l’orchestra della Rai del Teatro Regio di Torino e con l’Orchestra da Camera Italiana.

Ha accompagnato Ezio Bosso, anche qui autore della musica, nella commovente e travolgente musica che è stata eseguita durante la riedizione del film muto "Grass: a Nation’s Battle for life" di Merian C.Cooper e Ernest B.Schoedsack, nel 1925 e 1926.



Dedicata al K2 nel cinquantesimo della scalata da parte di Lacedelli e Compagnoni e "Italia K2", film ufficiale di quella spedizione diretto dal regista Marcello Baldi e recentemente restaurata dalla Divisione Restauro di Cinecittà Studios.
L’omaggio al K2 si sviluppa in una mostra storica di documenti, cimeli, libri e raggiunge la vetta nella serata speciale  di venerdì 7 maggio condotta dall’alpinista Reinhold Messner e con la presenza degli alpinisti Lacedelli, Compagnoni e Abram, del regista di "Italia K2" Marcello Baldi e dell’anziano alpinista Charles Houston, che guidò le spedizioni americane al K2 nel 1938 e nel 1953 sulla cresta Abruzzi.

K2


"In occasione del cinquantenario della conquista italiana del K2 la Commissione cinematografica Centrale del CAI ha affidato il film Italia K2 di Marcello Baldi ai laboratori di Cinecittà Studios per un accurato restauro delle immagini e della colonna sonora".


Ardito Desio: esploratore
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La 52 edizione del Filmfestival internazionale della Montagna, Esplorazione e Avventura vede la programmazione di film e documentari relativi a aree polari Sud e Nor, quali

- AURORA BOREALIS, di Lisbeth Dreyer. La storia di due ragazze che si spingono fino al Circolo Polare Artico per godere di uno dei più straordinari fenomeni naturali.

- ANTARTIDE 2002, di Gianni Bigoni. Un’appassionante spedizione in barca a vela tra Capo Horn e lo stretto di Drake.

- PADRE PATAGONIA di Fabrizio Lava. Dedicato alla figura di Alberto Maria De Agostini, il padre-esploratore nelle terre dell’estremo sud-America.

Alberto Maria De Agostini: dal Piemonte alla Terra del Fuoco.

Presto, molto presto, il Centro di Documentazione pubblicherà una scheda sull’epica figura del padre salesiano Alberto Maria De Agostini.

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Rassegna internazionale dedicata all’editoria di montagna, aperta dal primo al nove maggio, curata da Luana Bisesti.
Padiglione Montagnalibri

Sono esposti 775 volumi editi nel 2003-2004, da ben 355 case editrici provenienti da 24 paesi, a cui si aggiungono un centinaio di riviste di montagna, CD Rom, collane video. Vera novità della mostra è "Montagnilandia", sezione espositiva dedicata ai libri per bambini, con la creazione di un apposito spazio di lettura e di gioco.

Lo scrittore Mario Rigoni Stern preside la Giuria del 33° Premio ITAS del libro di Montagna.


Museo G. Caproni

Si ricorda che il Centro di Documentazione dell’Associazione ha predisposto una scheda storica su "K2 e lo Sperone Abruzzi". Inoltre, si rammenta che a Trento vi è il Museo G. Caproni, in cui vi sono esposti la pelle dell’orso bianco ucciso da Malmgren durante l’esperienza sul pack con la Tenda Rossa e copia del Monumento ai Caduti creata da Aldo Caratti, in ricordo dei caduti alla spedizione ITALIA del 1928.

L’Associazione Circolo Polare ha già pubblicato una scheda sul museo alla pagina:
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K2


Trento è stata insignita del titolo "Città alpina dell’anno 2004" da una giuria internazionale che ogni anno sceglie una città dell’arco alpino tra quelle impegnate a sviluppare i contenuti.

La Convenzione delle Alpi:
È un accordo tra gli Stati che fanno parte dell’arco alpino e l’Unione Europea.
In Italia è entrata in vigore nel 2000. Ha la finalità di coniugare lo sviluppo economico con la protezione dell’ambiente alpino, dimostrando che economia e ecologia non si escludono, ma si completano, tenendo conto dei bisogni della popolazione residente.
Rappresenta un’opportunità per la cooperazione internazionale in Europa.

 

Gli obiettivi del progetto:

Rafforzare la coscienza alpina

Coinvolgere la popolazione

Consolidare i ponti con la regione alpina e con le zone circostanti

Collaborare con le altre città della rete alpina

Impegnare le città alpine a sviluppare iniziative concrete e innovative negli ambiti previsti dalla Convenzione

Progetti del Comune di Trento:
L’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica di Trento, sta elaborando una raccolta sistematica dei progetti, delle iniziative e delle manifestazioni organizzate dall’Amministrazione e da enti pubblici e privati, riferite all’anno 2004, che hanno a tema "la CITTA’ e le ALPI", nell’ambito dei protocolli di attuazione della Convenzione.

Le precedenti "città alpine" dell’anno:

1997 Villach Austria
1999 Belluno Italia
2000 Maribor Slovenia
2001 Bad Reichenhall Germania
2002 Gap Francia
2003 Herisau Svizzera

Maggiori Informazioni:
Servizio Sviluppo economico
tel. 0461/884572
fax 0461/884153
e-mail: ufficio_turismo@comune.trento.it
www.trentocittaalpina2004.com


Va segnalata una pregevole iniziativa del Comune di Trento a favore della qualità della vita, del turismo e traffico cittadino: appena usciti dalla stazione ferroviaria e delle corriere, si incontra una lunga rastrelliera con diverse biciclette di colore giallo a disposizione del turista e del cittadino.

Occorre registrarsi all’ente del Turismo o agli Uffici Comunali, così da entrare in possesso di una chiave che consente di sbloccare la bicicletta dalla rastrelliera e utilizzarla per i propri spostamenti nella città e nell’area comunale. L’utilizzo della bici è gratuita, è richiesta solo una cauzione di 5 Euro per la chiave.

Vi sono diversi parcheggi nell’area comunale dove è possibile parcheggiare o lasciare la bicicletta una volta utilizzata. Unico vincolo: girare con il mezzo solo nell’ampio orario giornaliero: dalle 6.00 alle 20.00 e non oltre! Una iniziativa che fa onore alla Città di Trento: città alpina 2004.

biciclette
 



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