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Mentre abbiamo scoperto che a volte si manifestano anche in
Italia, in particolare è stata fotografata il 15 luglio 2000
a Macugnaga un paese a sud-est del Monte Rosa!
Comunque per nulla togliere al fascino e alla correttezza scientifica,
segnaliamo due siti italiani gestiti da appassionati e da esperti
italiani:
www.hal.varese.it/~bernasconi/index.html
www.castfvg.it/varie/aurore.htm
Presso il Circolo Astrofili Talmassons è possibile osservare
immagini e ottenere informazioni in merito alle Aurore Boreali in
generale ed in particolare osservare le due Aurore Boreali avvenute
a Varese la notte tra il 6 e il 7 Aprile 2000 e a Macugnaga il 15
Luglio 2000.
Un particolare apprendimento è possibile collegandosi allEISCAT
in Ramfjordmoen, nellarea di Tromso in Norvegia. EISCAT sta
per European Incoherent Scatter.
Qui vi è un impianto con un ripetitore e unantenna
ricevente grande quanto un campo di calcio.
Suggeriamo di approfondire le conoscenze leggendo il capitolo sullesperienza
di Brevini descritta al capitolo VI " Le luci del Nord"
del libro Ghiacci edito da Mondadori. Brevini racconta del centro
astrofisica di Sodankyla in Finlandia, dove dal 1822 osservano e
studiano le aurore boreali e del suo incontro, nel 2001, con il
prof. Jyrki Manninen del centro di osservazione di Sodankyla. Riportiamo
la spiegazione sul fenomeno, perché ne chiarisce i contenuti
con parole molto semplici:
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FRANCO BREVINI
GHIACCI - Uomini e avventure delle Alpi al Grande Nord:
(ed. Mondadori) |
"Le aurore dipendono dallattività del sole...
statisticamente è dimostrato che il sole osserva un ciclo
di undici anni... sono aurore luminose oscillanti sopra i due poli.
Il flusso delle particelle delle esplosioni provenienti dal sole,
il cosiddetto "vento solare", è attratto dal magnetismo
terrestre e si posiziona dunque in corrispondenza dei due poli.
Penetrando attraverso latmosfera terrestre e scontrandosi
con lossigeno e lazoto, sprigiona energia. Le luci delle
aurore boreali ne sono il prodotto visibile. Oggi sappiamo che lassù
sopra le nostre teste oscillano delle spaventose quantità
di energia: non a caso molti satelliti sono andati in tilt... Di
energia unaurora boreale ne produce quanto quella di mille
centrali nucleari."
www.eiscat.uit.no
www.www.sodankyla.fi
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