ARTICO La Russia e la Norvegia hanno raggiunto un'intesa sul confine nel Mare di Barentz e nel Mare Glaciale Artico.
E' stato annunciato ad Oslo, al termine dell'incontro svoltosi tra il Primo ministro della Norvegia Jens Stoltenberge il Presidente russo Dmitrij Medvedev. (Aprile 2010)
I negoziati sulla delimitazione erano iniziati 40 anni fa, ossia ancora all'epoca dell'Unione Sovietica. Dopo la sua disgregazione essi erano ripresi con la Russia. Si tratta di dividere un'area di mare di 175 mila metri quadrati e il sottostante fondo subacqueo. In fin dei conti le Parti sono riuscite a trovare una soluzione reciprocamente accettabile. Dmitrij Medvedev ha detto che è un avvenimento di grande rilevanza non solo nei rapporti russo-norvegesi ma anche in Europa in generale.
Particolare attenzione ai negoziati è stata riservata al problema della valorizzazione dell'Artide. Essendo paesi della regione artica, la Russia e la Norvegia la considerano come luogo di applicazione delle possibilità economiche delle loro strutture commerciali. Al tempo stesso esse non escludono la cooperazione in Artide anche con paesi terzi.
Approfondimento: ARTICO GEO-STRATEGICO.
La storia e il trattato Spitzbergen
Il nome Svalbard significa "cime appuntite" ed è stato dato dalla olandese esploratore Willem Barentsz , che ha scoperto l'isola alla ricerca della Northern Sea Route nel 1596.
Il trattato Spitsbergen del 9 febbraio 1920, riconosce la sovranità piena e assoluta della Norvegia su tutto l'arcipelago artico delle Svalbard. L'esercizio della sovranità, tuttavia, è soggetta a determinate prescrizioni, e non tutte le leggi norvegesi si applicano. Inizialmente limitata a nove nazioni firmatarie, oltre 40 sono ora firmatari del trattato. Citizens of any of the signatory countries may settle in the archipelago. I cittadini di uno qualsiasi dei paesi firmatari può risolvere in tutto l'arcipelago. . Attualmente, solo la Norvegia e la Russia avvalersi di questo diritto.
Nonostante le recenti trattative diplomatiche, la data lunga disputa tra la Russia e la Norvegia sulla loro confini marittimi nel Mare di Barents non è ancora stato risolto. Nel 1920, la sovranità della Norvegia su un gruppo di isole chiamate Svalbard è stata istituita con il Trattato di Svalbard e cinque anni più tardi ha preso ufficialmente sul territorio. Una volta che questa sovranità era stata stabilita, la Norvegia ha anche sostenuto un territorio di 200 miglia nautiche (NM) esclusivamente come loro per la pesca. Sebbene accettata da altre 40 nazioni che hanno sottoscritto il trattato delle Svalbard, tale affermazione non è mai stata riconosciuta dalla Russia, che sostiene di avere i diritti di pesca al di là dei limiti territoriali di Svalbard, nel trattato zona Svalbard-Norvegia un credito che confuta.
APPROFONDIMENTI
Offerdal, Kristine
'Arctic Energy in EU Policy: Arbitrary Interest in the Norwegian High North' 'Energia Artico nella politica europea: Interesse arbitrario nel nord norvegese'
Arctic , Vol 63, No 1, 2010, pp. 30-42. Artico, Vol. 63, n. 1, 2010, pp. 30-42.
In tempi difficili per la sicurezza energetica europea, l'Unione europea (UE) sta cercando di ampliare le competenze di politica energetica L'autrice approfondisce il ruolo della Norvegia, il suo petrolio e il gas artico, nei processi di sviluppo di una politica energetica per l'Europa.
La questione centrale affrontata se la Norvegia, un piccolo stato ma un grande esportatore di energia se si considera la piattaforma del Mre di Barets, è in grado di approfittare di questa posizione nelle sue relazioni diplomatiche con Bruxelles.
Grande successo con la Norvergia e la Danimarca
da Voice of Russia, 2 maggio 2010

I rapporti della Russia con la Norvegia e la Danimarca sono stati sempre calorosi, sin dai primi del XVIII secolo quando Pietro il Grande, aprendo la finestra sull'Europa, fece della Russia un paese della regione che nella geopolitica di oggi viene chiamata quella di Barenz. Queste circostanze hanno deciso il successo delle visite che il presidente Medvedev ha compiuto questa settimana in Norvegia e in Danimarca. Gli esperti ne hanno tenuto conto ed oggi sono unanimi in una valutazione altamente positiva.
In un'intervista esclusiva l'analista Jurij Derjabin, dell'Istituto per gli studi europei, ha aggiunto:
La visita ha avuto grande successo, innanzi tutto perche' sono evidenti i risultati concreti. Con Oslo per oltre 40 anni vi sono stati degli attriti sulla delimitazione della piattaforma continentale del Mar di Barenz. Nel corso di questa visita un accordo e' stato raggiunto un accordo.... VAI a Voice of Russia, 2 maggio 2010

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