NORVEGIA si presenta: Letteratura Norvegese.

Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Studi Linguistici. 27 maggio 2010.

Sala Napoleonica, via S.Antonio - Milano.

 

 


Riuscire a dare un quadro completo della letteratura norvegese in due ore di conferenza, era un’impresa difficile ma non è stata impossibile.
Infatti, la chiarezza espositiva e le perfette sintesi dei tre relatori hanno offerto un esauriente quadro per comprendere le basi della letteratura norvegese, dalle origini sino ai nostri giorni.

Procediamo con ordine.
I tre relatori erano: Andrea Meregalli, Camilla Storskog e Giovanna Paternii dell’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Studi Linguistici, Letterari e Filologici.
L’occasione del seminario è stata l’interessante settimana di presentazione a Milano della Norvegia, denominata NORWEEK010, organizzata dall’ambasciata di Norvegia in Italia e da Innovation Norway in Italia.


La sala, i relatori e l'attento pubblico.

Dimenticate lo stereotipo di una letteratura nordica basata sulla prospezione interiore, sulla solitudine dell’uomo e la sua difficile relazione con gli altri. Occorre andare oltre questi stereotipi e cogliere la modernità della letteratura norvegese, sia attraverso le opere di Henrik Ibsen che di Bjornstjerne Bjornson premio Nobel nel 1903, per arrivare a Tarjei Vesaas o Lars Saabye Christensen
. Significative sono le opere di Ludvig Holberg, che precede quelle di Ibsen, introducendo il teatro moderno nei paesi del Nord Europa. Secondo i relatori, il primo esempio di romanzo norvegese è scritto da Camilla Collet con l'opera "Le figlie del Prefetto" del 1854.

Henrik Ibsen esprime il meglio di sé come autore teatrale e drammaturgo.
I
ncide molto sulla sua opera l’aver trascorso ben ventisette anni in giro per l’Europa, fuori dai circoli chiusi della sua patria, dove incontra le correnti letterarie romantiche ed umanistiche dominanti nel continente europeo. Ibsen si batte per il progresso, per l'emancipazione sociale e femminile e contro le ipoctite convenzioni della società borghese, fortemente condizionante sugli spiriti liberi e sulle volontà di rompere schemi sociali troppo rigidi.
L’insistenza di Ibsen sugli elementi nazionalistici deve collocarsi nel periodo storico dell’autore, che vede la Norvegia sotto il Regno Svedese delle Tre Corone e che solo nel 1905, diventa una nazione indipendente.
Per inciso, le musiche di Peer Kynt sono di Edvard Grieg, composte quali musiche di scena per l’opera teatrale di Ibsen.

Di Bjornstjerne Bjornson si celebrano quest’anno i cento anni dalla sua dipartita, con la stampa in italiano di alcune opere a cura della casa editrice Iperborea, quale  "Al di là delle forze umane”, un classico del teatro nordico sullo scacco dell’uomo religioso davanti alla scienza.
Occorre sottolineare come la letteratura norvegese moderna oggi si esprima nel “giallo scandinavo” e nella letteratura umoristica e per ragazzi, attraverso le opere di Erlend Loe.
Per comprendere la moderna letteratura norvegese, si consiglia di leggere le opere di Tarjei Vesaas, Sigrid Undset e Knut Hamsun.


(Sintesi di A.S.)

 

APPROFONDIMENTI


- Tre sono le opere che i relatori suggeriscono di consultare, al fine di avere una conoscenza quasi completa della letteratura norvegese:

Renzo Pavese, Attività letteraria scandinava, Roma, Bulzoni 1988.

Autori vari, Dal mondo delle saghe a quello di Sofia, Milano, Iperborea 1999

Mario Gabrieli, Le letterature della Scandinavia, Firenze, Sansoni.


- Andrea Meregalli è contattabile all’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Lettere e Filosofia. 

- Un sito interessante sulla letteratura nordica è: http://www.linguenordiche.it

- le opere pubblicate dalla casa editrice Iperborea sono al sito:clicca


CURIOSITA'
- E' disponibile in rete una recensione di Antonio Gramsci su "La Casa delle Bambole" di Ibsen: CLICCA

 

ULTERIORI APPROFONDIMENTI

giu NORVEGIAIFRE

giu ALCUNE METE VISITAT IN CE E SUGGERITE DAL CIRCOLO POLARE

giu L'ESPERIENZA DI SCI ALPINISTICO DI RICERCA ALLE LOFOTEN, DI ALCUNI GIVANI DEL CLUB ALPINO ITALIANO

LE GIORNATE DI STUDIO E DI INCONTRO TRA NORVEGIA E ITALIA, DURANTE NORWEEK 010


giu MOSTRA DONNE DI TERRACOTTA DI MARIAN HEYERDAHL

giu SEMINARIO "SVILUPPO SOSTENIBILE, POLITICHE ENERGETICHE E AMBIENTALI, INNOVAZIONE: PROSPETTIVE ITALIANE E NORVEGESI".

giu SEMINARIO: "SALMONE: IL METODO NORVEGESE. SICUREZZA, SALUTE, SAPORE".

 

 







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