Venerdi 3 giugno 2011, conferenza di Jan Egeland sul tema "10 Lessons from 10 Peace Processes": interessante sintesi sulle tecniche e modalità "of conflicts and negotiontions".
La conferenza è stata organizzata da OCA: Office for Contemporaney Art Norway, nell'ambito di un complesso programma di interventi iniziati il primo giugno 2011 e con chiusura al 17 novembre 2011. Programma intitolato "The State of Thinks" che ha come logo copia di un originale Passaporto Nansen (allegata immagine a destra).
Ma procediamo con ordine, che è Jan Egeland?
Nel giugno 2003 Jan Egeland, diplomatico norvegese,è stato nominato Sottosegretario Generale per gli affari umanitari e Coordinatore dei soccorsi d'emergenza dal Segretario Generale dell'ONU Organizzazione Nazioni Unite, Kofi Annan.
L'incarico nasce da 25 anni di esperienza attiva del Sig. Egeland nel settore dei diritti civili, degli aiuti umanitari e della mediazione di pace in diversi conflitti a livello mondiale. Egrli ha operato nel Governo di Norvegia, nella Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e dal 1999 al 2002 è stato consigliere speciale del Segretario Generale ONU per i problemi della Colombia, dilaniata da trent'anni di guerra civile.
Ha avuto un attivo ruolo nel processo di pace tra i Palestinesi e Israele che ha generato l'accordo di Oslo nel settembre 1993. Inoltre si è adoperato per la messa al bando delle micidiali mine antiuomo.
In sostanza, il Sig. Jan Egeland ha ripercorso le orme tracciate dal mitoco esploratore e diplomatico Fridtjof Nansen, di cui nel 2011 si ricordano i 150 anni dalla sua nscita, ricoprendo un ruolo importante nella "neutralità attiva" della storia diplomatica norvegese.
Il programma prende a riferimento il Passaporto Nansen, concepito dall’esploratore, scienziato e diplomatico norvegese Fridtjof Nansen alla fine della Prima Guerra Mondiale, che è stato in grado di
legittimare i rifugiati che si fossero spostati oltre frontiera in cerca di asilo politico e intellettuale:
"Reflecting upon the principles of the Nansen Passport today, and upon the possibility that the image of a nation may in fact be defined by its internationalism, the Office for Contemporary Art Norway (OCA) is
organising 'The State of Things', a series of public lectures that is part of Norway's representation for the 54th International Art Exhibition, La Biennale di Venezia, in 2011. The programme will commence in the opening days of the Biennale in June 2011, and continue until its closure six months later, in late November. It is organised by OCA and hosted by Venetian cultural and academic institutions, such as the Faculty of Design and Arts at the Università Iuav di Venezia and the Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti".
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